“Provaci così” secondo Arianna Garrone
Tempo di lettura: 2 minuti
di Monica Nucera Mantelli e Ippolito Ostellino
RECENSIONE
Un libro, o meglio un testo/guida – semplice ma profondo – che indaga, secondo l’esperienza personale dell’ autrice, la coach piemontese Arianna Garrone, il grande tema dell’evoluzione personale, in una società che, da oltre 5 secoli, si è fortemente materializzata.
Una società, la nostra, dove prima viene “il produrre” e solo dopo, molto dopo, si giunge a dedicare le proprie forze a crescere interiormente. La società dello sviluppo guarda all’esterno di noi e non all’interno.

Da qui la Garrone aiuta il lettore ad addentrarsi nel terreno della riflessione su sé stessi. Lo fa non con ricette preconfezionate, ma proponendo un itinerario in tre tappe che sono denominate Perché, Quando e Come.
Già questo elemento segna favorevolmente questo volume, come anche i riferimenti iniziali a Platone, alla scuola junghiana e al Dalai Lama: partire dai classici testimonia infatti l’umiltà nel suggerire come cercare la via di crescita verso sé stessi.
D’altro canto le pagine sono costellate di citazioni puntualmente inserite nel percorso, che hanno come colonna sonora la frase che ricorre nella proposta della Garrone: “Un percorso possibile per la realizzazione del proprio Sé interiore”: la dimensione psicologica che l’analista svizzero Carl Gustav Jung definisce come la totalità psichica rispetto a cui l’Io, la nostra parte cosciente, è solo una piccola parte, che si presenta come una personalità superiore (re, eroe, profeta, Buddha, Cristo, eccetera) o con simboli di totalità (quadrato, cerchio, sfera, croce, mandala) come sintesi degli opposti, e che può apparire come l’unificazione dei contrari (come il Tao).

D’altro canto anche nella bibliografia finale si rintraccia quella solida preparazione che ognuno deve avere per affrontare la produzione di un volume che intende trasmettere il proprio sapere agli altri.
Ma oltre a ciò questo libro, partendo da questo percorso di accompagnamento motivazionale, ha anche una parte pratica finale sul come praticare la propria esperienza di crescita personale, persino con efficaci “rimedi rapidi” a diversi stati dell’essere.

Ma lungi da essere un “manualetto”, le 237 pagine fitte e scritte con uno stile semplice ed efficace, riescono a dare una idea generale ma nel contempo concreta di come iniziare una nuova strada personale, nella quale la consapevolezza possa prendere il posto della vita passata, per intraprendere la piena realizzazione di noi stessi.
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- Monica Nucera Mantelli
- “La Natura torna ad Arte” è una piattaforma di rapporti/scambi tra la creatività e buone pratiche dell'uomo e lo spazio - paesaggio del pianeta Terra.
Ideata da Monica Nucera Mantelli.
Giornalista – Facilitatore di reti e progetti territoriali - Event & Communication Manager.
Monica Nucera Mantelli nasce in Italia ma cresce e studia sin da ragazzina in Inghilterra. Si forma in una cultura anglosassone innervata di valori sociali e attenti all’interdipendenza tra uomo e natura. Dopo il doppio diploma sia nel Regno Unito che a Torino, si laurea alla Facoltà di Magistero in Lingue e Letterature Straniere con indirizzo comparativo ed artistico e si trasferisce per l’anno sabbatico in Nuova Zelanda dove si forma su agricoltura biodinamica, pratiche di vita sostenibili e eventi outdoor. Vince un Master Enea Olivetti per l’Imprenditoria al Femminile con il progetto TRENOVIVO sul turismo & slow living con i treni a vapore sulla linea Ciriè-Lanzo e Torino – Ceres in collaborazione con il Museo Ferroviario Piemontese. Nel mentre scrive articoli, interviene come divulgatrice e moderatrice su temi cultura-arte-natura a conferenze e tavole rotonde e collabora per testate nel settore dei beni culturali, artistici ed enogastronomici. Si diploma ONAV – Assaggiatrice di Vino – nel 1994. Parimenti lo stesso anno prende il Patentino da Giornalista Pubblicista e entra all’Albo di Roma. Si occupa di servizi di comunicazione, mkt culturale e pianificazione territoriale strategica per realtà aziendali di primo livello. Collabora con imprese agricole, ristoranti e strutture ricettive. Progetta con Enti pubblici e privati attività di animazione e fruizione di territorio, raccordando beni naturali/paesaggistici/produttivi a arte, ambiente e cultura.
Dopo aver maturato una solida esperienza di curatela espositiva e project management nella gestione di manifestazioni culturali inserite nei contesti più vari, decide di ampliare le sue competenze in ambito di buone pratiche sistemiche ed “eco-friendly” focalizzandole alla riqualificazione dei territori. Ad oggi si occupa di raccordi e facilitazione di rete tra produzioni di eccellenze locali e politiche di sostenibilità ambientale. E’ ideatrice di festival, convegni, eventi e incontri multidisciplinari. E’ stata direttrice del Museo del Design GH di Torino e Vice-Presidente ADI (Ass. Disegno Industriale) Piemonte e Valle d’Aosta.
Tra i molteplici servizi svolti, ha collaborato con l’Opera Torinese del Murialdo nel progetto di rigenerazione Artigianelli150. Ha creato e sviluppato eventi culturali con l’Orchestra da Camera “G. B. Polledro” diretta dal M° Federico Bisio. Ha ideato progetti di valorizzazione territoriale come DE.GU.CRE’ e SUPERGA PARK TOUR, la rassegna sui temi tra natura, ambiente e sostenibilità GREEN MOOD, il talk-show tra ecologia ed economia THE GREEN THEATRE PARK DAY e il format convegno/evento/mostra sulla rete territoriale GREEN GRAIN.
Suo il progetto di riqualificazione ILOVEPULCHERADA.
Ha teorizzato “PER UN UMANESIMO VERDE. TRA AREE VERDI E NUOVE MODALITÀ DI SVILUPPO METROPOLITANO” nell’ambito della progettazione di Torino Strategica 2015-2025. E’ stata collaboratrice per l’Ente Parco regionale del Po To.se per la nomina del comprensorio metropolitano di 86 Comuni torinesi a Riserva di Biosfera MAB UNESCO COLLINAPO.
Ha scritto e co-prodotto il film sul paesaggio urbano e live performance POEMA CIRCULAR con il regista Alessandro Avataneo. Ha scritto e diretto l’opera –concerto PIAZZOLLA’S DAEDALUS con il M° Raffaele Tavano e il Piazzolla Modern Quartet e l'agri-commedia DUE CUORI E UN PEPERO'con la cantante argentina Sonia Farrell. Pubblica saggi sulla rubrica editoriale IN PUNTA DI TANGO.
Ha curato circa un centinaio di mostre e scritto decine di testi critici di accompagnamento alla produzione artistica di artisti internazionali. Redige la sua rubrica fissa NELL'ANTRO DELL'ARTISTA sulla rivista ContemportArt.
E’ co-autrice con Ippolito Ostellino del libro “UN PO DA CAMMINARE” Ed. Il Capricorno. Sempre con Ippolito Ostellino ha fondato la piattaforma e comunità virtuale LA NATURA TORNA AD ARTE, da cui è nata la rubrica omonima sulla testata .ECO EDUCAZIONE SOSTENIBILE.
Da oltre un ventennio è direttrice artistica di ETNOTANGO LCMM, con autoproduzioni tra musica, arte, letteratura, danza e molto altro per comunicare e trasferire la ricchezza culturale il patrimonio UNESCO del Tango rioplatense.
Tra le sue passioni: la musica, il design, l’arte contemporanea, il tango argentino, l’enologia, la gastronomia gluten-free e la ricerca esoterica.
Tutti i suoi progetti sono caratterizzati da una peculiare chiave di volta: sottendono al risveglio evolutivo dell’Uomo.
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