“.eco” di marzo, un numero da non perdere – Parte la “Missione 2049”

Cartoline dal 2049 – Le novità di SNPA – Franzen e l’ambiente – Foreste urbane per la qualità della vita – Protagonisti: intervista a Vittorio Cogliati Dezza – Educazione e clima – Un modello per le scuole delle Alpi – e molto altro ancora nel numero del trentennale della storica rivista impegnata nella costruzione e diffusione della cultura ambientale in Italia – COME ABBONARSI

Festa grande a “.eco” per il trentesimo compleanno della storica rivista impegnata nel costruire e diffondere cultura ambientale. Il numero di marzo 2019 coincide infatti con l’anniversario della registrazione ufficiale della testata, nel 1989. Ma per festeggiare meglio “.eco” guarda avanti e lancia la “Missione 2049”: l’impegno a contribuire ai traguardi di metà secolo, indispensabili per evitare quei futuri distopici che gli scenari fanno temere se non si agisce bene e in fretta.
Il cambiamento, la conversione ecologica delle società per diventare davvero “verdi” richiedo però cultura ambientale e della sostenibilità e la strada da fare è ancora lunga. Qualcosa però si sta muovendo e ora anche il sistema nazionale di protezione ambientale (SNPA) scende in campo, come spiegano Paolo Tamburini e Sergio Sichenze.

Tra storia e futuro

Le cartoline “dal 2049” di questo numero, curate da Serenella Iovino, full professor di Italian Studies and Environmental Humanities all’Università della Nord Carolina, sono dello scrittore Bruno Arpaia e dello storico dell’ambiente Marco Armiero.
Con l’intervista a Vittorio Cogliati Dezza (che è stato per vari anni presidente di Legambiente) continuano le anticipazioni del volume curato da Elena Pagliarino che racconterà la storia dell’educazione ambientale italiana attraverso le voci dei suoi protagonisti.
Ricca la sezione dedicata alle “ecoletture”, tra cui il libro di Jonathan Franzen The End of the End of the Earth uscito da poco negli Usa, e commentato da Luca Bugnone.
Il tema dell’educazione al cambiamento climatico (discusso recentemente in un convegno internazionale a Santiago di Compostela) è trattato da Antonella Bachiorri (CIREA, Università di Parma), mentre Valentina Baraldi intervista alcuni dei relatori del Form mondiale sulle foreste urbane tenutosi a Mantova.

CLICCA QUI PER GLI ABBONAMENTI

Parliamone ;-)