Metà terra: un nuovo patto tra umanità e natura. Il 29 agosto sedicesima tappa della Staffetta per il Clima

Ne parla Alessandro Chiarucci il 29 agosto (ore 21.00), in diretta dalla Summer School WEEC 2021. Ospite del sedicesimo evento della Staffetta per il clima organizzata dalla Rete WEEC Italia il presidente della Società Botanica Italiana, professore ordinario all’Università di Bologna.

(Nell’immagine di apertura, i benefici di una Terra condivisa 50-50 tra umani e altre specie, da https://www.half-earthproject.org/discover-half-earth/#why-half)

Per salvare la biodiversità ci vuole un nuovo patto con la natura: 50% del pianeta e delle sue risorse per noi umani, 50% per tutte le altre specie che abitano il pianeta con noi. Partendo dalla celebre tesi di Edward Wilson all’Half Earth Day il professor Chiarucci porterà riflessioni, considerazioni e sulla necessità di conservare la biodiversità e gli spazi naturali. Proposte per ripensare l’uso del territorio come elemento di un patto intergenerazionale: necessario per lo sviluppo sostenibile, per la conservazione della biodiversità, per mitigare i cambiamenti climatici e fornire preziosi benefici ecologici.

L’evento, aperto al pubblico, si svolge nell’ambito della Summer school 2021 della Rete WEEC Italia, presso la sede del corso (Villa Olanda, Luserna San Giovanni) e costituisce la sedicesima tappa della Staffetta per il  clima lanciata dalla Rete WEEC in vista della pre-COP di Milano e della COP26 a Glasgow.

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Il testimone della staffetta (una copia di “.eco”, voce storica dell’educazione ambientale e bandiera della rete WEEC).

Partita nel marzo scorso da Palermo, dalla Sicilia ha poi risalito la penisola. In occasione della pre-COP arriverà a Parco Nord Milano. In tutto, la staffetta tocca 14 regioni, contribuendo così all’anno di attenzione per il clima lanciato dal Ministero della transizione ecologica, in cui la staffetta è inserita. Il “testimone” che passa di mano in mano durante la steffetta è “.eco”, voce storica dell’edcuazione ambientale iraliana e strumento di punta della Rete WEEC Italia.

Alessandro Chiarucci

Professore ordinario all’Università di Bologna dal 2014. Precedentemente è stato ricercatore e professore associato all’Università di Siena. Botanico ed ecologo con attività di ricerca fondata sullo studio della biodiversità in ambito macroecologico e biogeografico, con particolare focus sulle comunità vegetali e sul loro ruolo funzionale e strutturale negli ecosistemi terrestri. Attualmente è presidente della Società Botanica Italiana e direttore del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell’Università di Bologna, dove coordina il Gruppo di di Ricerca BIOME – Biodiversità & MacroEcologia. Le sue ricerche recenti sono focalizzate su tematiche di conservazione della biodiversità negli scenari attuali e futuri dei cambiamenti globali, utilizzando come sistemi modelli gli ecosistemi insulari, le foreste e le aree protette. La finalità fondamentale della sua ricerca è quella di capire pattern e i processi della coesistenza delle specie in relazione alla scala spaziale e temporale e di migliorare i metodi di quantificazione della biodiversità.

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