Radici di Storia – legno, colori e biodiversità al Museo Egizio
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Lo scorso 31 maggio il Museo Egizio di Torino ha ospitato un nuovo evento in collaborazione con l’Associazione Parco del Nobile e la Casa dell’Ambiente (progetto della rete Weec): “Radici di Storia – legno, colori e biodiversità” è un’iniziativa esclusiva riservata ai member senior e junior del museo, articolata in due giornate e quattro attività distinte. Un’occasione unica per esplorare il profondo legame tra il mondo naturale e la civiltà egizia, mettendolo in dialogo con le sfide, gli usi e le bellezze della biodiversità contemporanea, proseguendo il percorso avviato lo scorso anno con “Biti sul Nilo e sul Po”.
Il Museo, laboratorio di idee e dei sensi
La mattinata del 31 maggio è stata dedicata ai member senior, che hanno preso parte alla presentazione della nuova esposizione permanente “Materia. Forma del Tempo”. A seguire, un incontro con l’egittologo Enrico Ferraris e la guida naturalistica Davide Lobue ha offerto l’occasione per esplorare il tema del legno nell’antico Egitto: un materiale prezioso e carico di significati. Il confronto con i suoi usi contemporanei ha aperto un interessante dialogo tra epoche e culture diverse.
Nel corso dell’attività, il pubblico ha potuto toccare con mano – e annusare – una xiloteca, una raccolta di legni provenienti da diverse specie vegetali utilizzate anche nell’antico Egitto. L’esperienza si è conclusa con una degustazione di mieli, ottenuti da alcune delle piante protagoniste dell’incontro.
Nel pomeriggio, l’evento ha coinvolto i partecipanti under 14, guidati da Davide Lobue, Sylvia Mazzoccoli e Shenali Boange. Dopo un’introduzione dialogata tra un’egittologa e una naturalista, i giovani partecipanti hanno esplorato la xiloteca attraverso il tatto e l’olfatto, per poi cimentarsi in un laboratorio creativo: la realizzazione di medaglioni in legno decorati con immagini ispirate all’Egitto, dipinte con colori naturali ricavati dalle piante. Un’attività che ha stimolato manualità, curiosità e immaginazione, valorizzando il legame tra natura, arte e storia.
La natura, museo vivo
Il secondo appuntamento con “Radici di Storia” è in programma per sabato 7 giugno, questa volta all’aperto, nel suggestivo contesto del Parco del Nobile.
Per i member senior, la mattinata inizierà con una visita guidata naturalistico-botanica del parco, seguita da un laboratorio pratico: la costruzione di una casetta per uccelli con materiali naturali e riciclati, per comprendere il ciclo della materia e il ruolo della fauna negli ecosistemi. I partecipanti realizzeranno anche delle bombe di semi, piccoli gesti concreti per favorire la biodiversità. In caso di maltempo, è prevista un’alternativa altrettanto affascinante: una dimostrazione di estrazione di pigmenti vegetali, con i dovuti riferimenti all’uso e alle fonti dei colori nell’arte egizia.
Contemporaneamente, i member under 14 saranno coinvolti in un’attività pensata per stimolare la conoscenza e la sensibilità ambientale. Dopo una caccia al tesoro tra gli alberi del Parco del Nobile, si proseguirà con la costruzione di due “beehotel”: uno da portare a casa e uno da lasciare al parco, come segno tangibile del loro passaggio.
“Radici di Storia” è molto più di un evento: è un invito a coltivare connessioni tra mondi solo apparentemente lontani – la storia antica e la natura viva di oggi – attraverso esperienze multisensoriali, dialogo tra saperi e partecipazione attiva.
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- Vittoria Blancato
- Vittoria Blancato è stata civilista dell'Istituto per l'ambiente e l'educazione Scholé futuro-WEEC Network ETS e ora continua a collaborare con noi. Già studentessa della laurea magistrale in Evoluzione del comportamento animale e dell'uomo (ECAU) presso l'Università degli Studi di Torino, è laureata in Scienze Naturali, ha sempre avuto la passione per la natura e gli animali. Durante il liceo, scriveva articoli per il giornalino d'istituto, sviluppando così un interesse per la scrittura. Nel tempo libero, ama leggere e fare passeggiate nei parchi.
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