Skip to main content

Georges Simenon e l’Africa che “dicono misteriosa”: reportage del 1932

| Valerio Calzolaio

Tempo di lettura: 2 minuti

Georges Simenon e l’Africa che “dicono misteriosa”: reportage del 1932
Nel 1932 Simenon viaggia nell’Africa coloniale francese e trasforma quell’esperienza in una serie di reportage vivaci e contraddittori. Questo libro li raccoglie e li restituisce al lettore come un’immersione nel mito dell’“Africa misteriosa”, osservata attraverso lo sguardo di un giovane scrittore ancora in formazione.

Africa coloniale francese, quasi un secolo fa.
Il grandissimo Georges Simenon (Liegi, 1903 – Losanna, 1989) era di origine bretone, belga di nascita, francese d’adozione; ebbe varie mogli, quattro figli, diecimila donne (secondo i propri stessi vaghi ricordi), duecento pipe. Dopo aver scritto senza spostarsi un romanzo “artificiale” sulla regione delle Cateratte (Ottentotti e Pigmei, fiori e animali compresi), decide di andare laggiù davvero, 29enne.

Compra un casco e s’imbarca con la moglie Tigy a Marsiglia, sbarca a Il Cairo, raggiunge Assuan e prosegue verso sud e poi verso ovest con aerei malandati. Dopo molti giorni riparte col piroscafo da Matadi (Congo) e fa ancora qualche scalo sul continente “nero”, talora divertito o disgustato. Vi scrive sopra gli immancabili interessanti pezzi solo una volta rientrato.

Ecco qui appunto raccolti i relativi articoli: “L’Africa che dicono misteriosa”: raccoglie tre articoli usciti nel 1932 e nel 1933 su “Police et Reportage” e su “Voilà”.

L’Africa che dicono misteriosa

Georges Simenon

Traduzione di Francesca Scala e Maria Laura Vanorio

Nota finale di Ena Marchi

Adelphi Milano

2025 (formato tascabile)

Pag. 221, euro 16 (con album di 41 foto dell’autore)

Regaliamo idee
Questo articolo, come tutti gli altri del sito della storica voce non profit dell’educazione ambientale italiana, è accessibile gratuitamente, senza essere bloccato/a dopo le prime righe da pressanti inviti ad abbonarti. Facci sapere se ti è piaciuto e se lo hai trovato utile. Questo sito e tutti gli strumenti di informazione e comunicazione ambientale della rete di cui “.eco” è l’espressione più autorevole sono a disposizione di chi opera per fare cultura del cambiamento e della sostenibilità. Usalo, manda notizie ed esperienze, intervieni nel dibattito, collabora, diventa volontario digitale.
Ma se vuoi che riusciamo a farlo sempre meglio, ricorda che donazioni, abbonamenti e adesioni alla rete sono per noi un aiuto prezioso. Scopri come cliccando qui.

Scrive per noi

Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio, giornalista e saggista, è stato deputato (1992-2006) e sottosegretario all’Ambiente (1996-2001). Ha pubblicato numerosi libri sul tema della migrazioni e dei profughi ambientali.