Sulle ali del gipeto. La contagiosa passione di un naturalista

Nella foto, Michele Panuccio

Michele Panuccio, vita di un naturalista che ha costruito una rete internazionale sulle ali dei rapaci. Ricordi, passioni, fotografie e l’impegno militante e civile che hanno guidato la vita di Michele in un libro collettivo che alimenta a sua volta le passioni del lettore. «La vita ci mette spesso alla prova e risulta facile rinunciare quando le difficoltà ci appaiono troppo grandi, ma la vera passione ha qualcosa di incredibile: permette di superare queste difficoltà e di essere appagati, entusiasti di ciò che si fa».

La passione di un naturalista, Edizioni Medraptors, è un libro-memoria. Nel libro, viene ripercorsa, la storia di Michele Panuccio, naturalista, ornitologo e co-fondatore dell’associazione Medraptors – Mediterranean Raptors Migration (Facebook: https://www.facebook.com/medraptors), prematuramente scomparso. La vita del naturalista viene ripercorsa dalla madre che ci racconta le fasi della vita del figlio e dagli amici e colleghi.

Per rendere vivo il libro, Patrizia ha chiesto in prestito i ricordi, raccontati in prima persona, delle altre persone che sono entrate in contatto con Michele; leggendo questi spezzoni di vita emerge il segno che Michele ha lasciato nella vita delle persone che ha incontrato: gli amici, l’ex fidanzata, i professori e altri professionisti, un universo intero che Michele ha saputo costruire attorno alle sue passioni. Il libro si compone non solo di racconti, ma anche di bellissime immagini di uccelli, oltre che a istantanee della vita di Michele, dei suoi amici, della famiglia e della vita sul campo. La ricerca in campo ornitologico, e la passione per la natura in generale, la fotografia e l’impegno militante e civile sono le principali componenti che hanno guidato la vita di Michele.

Un libro che regala un pieno di energie

Nella seconda pagina si legge «La storia della sua esperienza di naturalista raccontata da me, sua mamma, si arricchisce dei ricordi degli amici più cari» e questo potrebbe spingere il lettore a pensare che il libro nasca dalla necessità di una madre di ricordare un figlio scomparso troppo presto, di volerlo tenere vicino nel ricordo e di voler coinvolgere le persone che erano parte della vita di lui e che lo mantengono in vita con i loro ricordi.

Chi scrive però non crede che sia solo questo il motivo, forse complice il fatto di essere a sua volta un naturalista.

Leggendolo, ho avuto l’impressione di avere un essere vivo in mano: ho potuto vedere come cresceva, ho sentito le emozioni che provava, ma soprattutto mi ha lasciato pieno di energie da spendere per le mie passioni. La vita ci mette spesso alla prova e risulta facile rinunciare quando le difficoltà ci appaiono troppo grandi, ma la vera passione ha qualcosa di incredibile: permette di superare queste difficoltà e di essere appagati, entusiasti di ciò che si fa.

La passione ha accompagnato Michele lungo tutta la sua vita, per cui auguro a chi si troverà questo libro tra le mani di lasciare trascinare da questa passione e di riuscire a strappare almeno un pezzetto da queste pagine per poterla usare in quello che più gli piace.

La copertina di La passione di un naturalista, edizioni Medraptors

La passione di un naturalista

pp. 79, s.i.p.

Medraptors

Via Mario Fioretti, 18

00152 Roma

Scrive per noi

Roberto Costantino
Roberto Costantino
Laureato in Biologia dell'Ambiente dell'Università degli Studi di Torino, sto attualmente svolgendo il servizio civile presso l'Istituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholé Futuro Onlus di Torino.

Roberto Costantino

Laureato in Biologia dell'Ambiente dell'Università degli Studi di Torino, sto attualmente svolgendo il servizio civile presso l'Istituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholé Futuro Onlus di Torino.

Roberto Costantino has 2 posts and counting. See all posts by Roberto Costantino

Parliamone ;-)