CinEducazione ambientale al liceo

Foto di Anna Valente

Il cinema corto va in cattedra in una terza liceo. Obiettivo: rendere in grado di costruire un piccolo prodotto cinematografico in totale autonomia. E come temi la sicurezza sul lavoro, le buone pratiche ambientali, la tutela degli ecosistemi mondiali. Continua così in Puglia la CineEducazione per una sostenibilità a tutto campo.

(Nella foto di apertura, studenti e studentesse della terza liceo partecipanti al laboratorio di CinEducazione – Foto di Anna Valente)

Splendida è stata l’esperienza didattica vissuta con i ragazzi del Liceo Scientifico Statale Carlo Cafiero di Barletta. La Rete WEEC Puglia ha avuto il piacere di incontrare la classe 3^ D in una lezione-dibattito tenutasi presso la scuola lo scorso 20 febbraio, ospite per un giorno durante uno degli appuntamenti previsti nell’ambito del progetto dal titolo ‘Corto in cattedra’.

Nel corso di tale iniziativa formativa gli alunni delle classi coinvolte sono stati sinora edotti dal talentuoso regista Giuseppe Arcieri in riferimento alla scrittura, produzione e realizzazione di un cortometraggio. Alla fine di tale percorso i ragazzi saranno in grado di costruire un piccolo prodotto cinematografico in totale autonomia.

La giornata formativa ha visto la partecipazione attiva in qualità di animatori del confronto didattico-culturale di Giuseppe Arcieri (presidente di Artinte), Giovanni Lamacchia (presidente Rete WEEC Puglia) e Gigi Cappabianca (esperto di sicurezza negli ambienti di lavoro).

I rischi di un ambiente di lavoro

Nella foto, Giovanni Lamacchia – Foto di Andrea Montenegro

Durante la prima parte dell’incontro, grazie al prezioso intervento di Gigi Cappabianca, gli studenti sono stati guidati a riflettere su temi legati ai rischi che potenzialmente possono incontrarsi in un ambiente di lavoro, sottolineando quanto sia determinante agire sempre al fine di prevenire piccoli e grandi incidenti, nel pieno rispetto delle vigenti norme in tema di sicurezza sul lavoro.

Successivamente, passata la conduzione dell’incontro a Giovanni Lamacchia, ci si è concentrati ad analizzare il tema ‘Ambiente’ con una accezione più ampia, puntando l’attenzione su concetti direttamente riconducibili alle buone pratiche attuabili nell’ottica di educarci alla sostenibilità.

Per favorire il coinvolgimento della classe il confronto è stato anche arricchito dalla proiezione di due cortometraggi patrocinati dalla Rete WEEC: “Il Nastro Viola” diretto da Mathias Rat e Rossella Gabriele e “Al di là dell’ombra” di Giuseppe Gimmi.

Il cinema veicolo di conoscenze scientifiche

 

Foto di Andrea Montenegro

Entrambe queste bellissime produzioni cinematografiche comunicano con grande sensibilità, con approcci differenti, le urgenze legate alla impellente necessità di tutelare gli ecosistemi mondiali. In tal modo abbiamo potuto attuare quella che ci piace ormai da tempo definire simpaticamente ‘CinEducazione’, veicolando così con maggiore facilità concetti scientifici talvolta ostici, grazie all’ausilio preziosissimo di strumenti tipicamente cinematografici.

Forte è stata la risposta emotiva dei ragazzi nei confronti dei delicati temi trattati e, a conclusione di giornata, è stato molto gratificante raccogliere i positivi riscontri di ognuno di loro anche come atto simbolico di individuale impegno generosamente prospettato a favore della collettività.

Al fianco delle nuove generazioni

Un doveroso speciale ringraziamento va alla professoressa Anna Valente, docente-tutor PCTO della classe protagonista di questa importante esperienza, che con grande empatia ha sapientemente guidato i propri allievi al massimo coinvolgimento.

La Rete WEEC evidenzia ancora una volta il suo impegno nello stimolare le coscienze delle nuove generazioni, guardando al futuro con progetti educativi e coinvolgenti. Il percorso formativo “Corto in Cattedra” conferma il suo successo, avendo dedicato in tale circostanza preziose energie anche al fine di favorire spazi di riflessione orientati alla educazione alla sostenibilità.

Scrive per noi

Giovanni Lamacchia
Giovanni Lamacchia è presidente della sezione regionale della Rete WEEC Italia per la Puglia.
“Sono una delle guide ufficiali della Riserva naturale statale di Torre Guaceto.
Sempre alla ricerca di meraviglie, a piedi o in bicicletta, con occhi curiosi mi diverto a condurre avventurose escursioni: adoro comunicare con i più piccoli e divertire la parte di bimbo che è in ogni adulto. Amo giocare il ruolo di mediatore tra le bellezze della natura e la sfera emotiva di ogni interlocutore. Considero le diversità culturali e linguistiche autentiche opportunità di arricchimento. È davvero una fortuna avere il privilegio di lavorare come educatore ambientale!
Grazie a .eco ho l'opportunità di condividere le mie riflessioni personali e mi auguro così di poter umilmente contribuire a rafforzare la resilienza della nostra società!”

Giovanni Lamacchia

Giovanni Lamacchia è presidente della sezione regionale della Rete WEEC Italia per la Puglia. “Sono una delle guide ufficiali della Riserva naturale statale di Torre Guaceto. Sempre alla ricerca di meraviglie, a piedi o in bicicletta, con occhi curiosi mi diverto a condurre avventurose escursioni: adoro comunicare con i più piccoli e divertire la parte di bimbo che è in ogni adulto. Amo giocare il ruolo di mediatore tra le bellezze della natura e la sfera emotiva di ogni interlocutore. Considero le diversità culturali e linguistiche autentiche opportunità di arricchimento. È davvero una fortuna avere il privilegio di lavorare come educatore ambientale! Grazie a .eco ho l'opportunità di condividere le mie riflessioni personali e mi auguro così di poter umilmente contribuire a rafforzare la resilienza della nostra società!”

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