Educazione ambientale in natura e turismo sostenibile: 2° Meeting AIGAE Puglia

Quattro giorni di formazione professionale per gli accompagnatori in natura, con la partecipazione della rete WEEC pugliese. Nel corso della seconda giornata, convegno sul turismo dolce: la cultura della sostenibilità a sostegno delle aree lontane dalle destinazioni del turismo di massa.

(Nella foto di apertura, una escursione durante i lavori del meeting regionale AIGAE – foto di Tiziana Lato D’Ippolito )

AIGAE e Rete WEEC fianco a fianco per l’ambiente – Foto di Tiziana Lato D’Ippolito

Si è svolto nel cuore dei Monti Dauni il 2° Meeting AIGAE Puglia. Dal 14 al 17 marzo Bovino, bellissimo borgo certificato dal Touring Club Italiano con la Bandiera Arancione, ha ospitato le diverse preziose attività formative del ricco programma dell’evento.

Una quattro giorni vissuta intensamente all’insegna della formazione professionale per gli accompagnatori in natura, con l’intento importante di potenziare il dialogo con tutte le istituzioni locali.

Sono stati partner dell’evento la Regione Puglia, il Comune di Bovino, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, la Rete WEEC Puglia e la Condotta Slow Food Foggia e Monti Dauni.

Per un turismo dolce fondamentale il ruolo di professionisti ambientali

Turismo sostenibile, l’intervento di Giovanni Lamacchia – Foto di Tiziana Lato D’Ippolito

Molto efficaci i momenti di scambio, vissuti anche attraverso la realizzazione di diverse escursioni mirate alla conoscenza dei meravigliosi territori dei Monti Dauni.

Ricco di motivi di confronto il convegno tenutosi in seno all’incontro nel corso della sua seconda giornata, dal titolo “Turismo Dolce, un’opportunità per i Monti Dauni”: tra gli intervenuti anche Giovanni Lamacchia, presidente Rete WEEC Puglia.

Nel corso degli interventi si è evidenziato quanto sia fondamentale che i territori possano essere ben raccontati da professionisti altamente specializzati, capaci di facilitare la conoscenza di bellezze paesistiche di inestimabile valore culturale ed ambientale.

Evitare lo spopolamento delle aree interne

Foto di Tiziana Lato D’Ippolito

Valorizzare un’area attraverso le descrizioni di una brava guida spesso può contribuire in maniera incisiva a preservare un determinato luogo a favore delle generazioni future.

Nello specifico il turismo dolce, opportunamente gestito, può essere valido volano di economie sane e sostenibili, rispettose dei sistemi naturali e dei servizi ecosistemici da essi generati. Le piccole comunità dell’entroterra, ricche di antiche tradizioni, conservano ancora un elevato livello di qualità della vita ed è assolutamente importante creare i presupposti per evitare lo spopolamento di tali regioni.

In tal senso AIGAE e WEEC possono certamente contribuire ad implementare il dialogo con le aree lontane dalle destinazioni del turismo di massa, al fine di diffondere ulteriormente la cultura della sostenibilità.

Scrive per noi

Giovanni Lamacchia
Giovanni Lamacchia è presidente della sezione regionale della Rete WEEC Italia per la Puglia.
“Sono una delle guide ufficiali della Riserva naturale statale di Torre Guaceto.
Sempre alla ricerca di meraviglie, a piedi o in bicicletta, con occhi curiosi mi diverto a condurre avventurose escursioni: adoro comunicare con i più piccoli e divertire la parte di bimbo che è in ogni adulto. Amo giocare il ruolo di mediatore tra le bellezze della natura e la sfera emotiva di ogni interlocutore. Considero le diversità culturali e linguistiche autentiche opportunità di arricchimento. È davvero una fortuna avere il privilegio di lavorare come educatore ambientale!
Grazie a .eco ho l'opportunità di condividere le mie riflessioni personali e mi auguro così di poter umilmente contribuire a rafforzare la resilienza della nostra società!”

Giovanni Lamacchia

Giovanni Lamacchia è presidente della sezione regionale della Rete WEEC Italia per la Puglia. “Sono una delle guide ufficiali della Riserva naturale statale di Torre Guaceto. Sempre alla ricerca di meraviglie, a piedi o in bicicletta, con occhi curiosi mi diverto a condurre avventurose escursioni: adoro comunicare con i più piccoli e divertire la parte di bimbo che è in ogni adulto. Amo giocare il ruolo di mediatore tra le bellezze della natura e la sfera emotiva di ogni interlocutore. Considero le diversità culturali e linguistiche autentiche opportunità di arricchimento. È davvero una fortuna avere il privilegio di lavorare come educatore ambientale! Grazie a .eco ho l'opportunità di condividere le mie riflessioni personali e mi auguro così di poter umilmente contribuire a rafforzare la resilienza della nostra società!”

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