Dialogo con l’antropologo delle foreste

Ripensare al rapporto tra uomo e natura e capovolgere i dogmi del nostro tempo è sicuramente un aspetto chiave necessario per avviare la cosiddetta transizione ecologica.

Il ritenere l’essere umano come l’unico pensante, non può che rendere il mondo antropocentrico al nostro sguardo. Eppure, la conclusione di quattro anni di ricerca etnografica tra i Runa dell’Ecuador di Eduardo Kohn, professore associato alla McGill University, è che le foreste pensano.

Questa considerazione, mette in discussione valori e certezze della nostra società, inducendo ad un ripensamento delle nostre attività umane. Si tratta, certamente, di una nuova etica, estesa non più solo all’essere umano ma a tutti gli esseri viventi. Le foreste diventano, così, un mezzo attraverso cui orientarsi nella realtà, non solo fisicamente, ma anche intellettualmente.

Inoltre, questo nuovo modo di pensare, appunto, permette di porsi a confronto con tematiche complesse, come la crisi climatica, ma anche lo sfruttamento delle risorse forestali e il disboscamento illegale.

Proprio le “foreste pensanti” saranno il tema fondamentale dell’evento online che si terrà domani 18 marzo 2021 alle 21.00, l’antropologo canadese esordirà sulla scena culturale italiana in un incontro digitale con Andrea Colamedici di Tlon. L’incontro è sostenuto dall’Ambasciata del Canada in Italia e curato da Livia Filotico di IDA.

L’evento coincide con l’apertura degli ordini per Come Pensano le Foreste, pluripremiato libro del professore canadese tradotto in italiano, e si inserisce nel progetto “A Toolkit for the Future“, che ha visto impegnati creativi italiani e canadesi. Questo progetto ben rappresenta la necessità di collaborare per immaginare un mondo post pandemico, basato su una nuova etica. 

Appuntamento quindi sulla pagina Facebook di Tlon, giovedì 18 marzo dalle 21.00 alle 21.45 per conoscere questa innovativa visione antropologica.

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