Hiroshima 80 anni dopo: il cinema e la cultura per non dimenticare
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Il 6 agosto 2025 ricorre l’80° anniversario dello sgancio della bomba atomica su Hiroshima. Un evento che ha segnato la storia dell’umanità e che oggi viene ricordato con numerose iniziative culturali e cinematografiche, in Giappone e nel resto del mondo.
La città di Hiroshima invita alla riflessione sulla situazione globale attuale, segnata da nuove tensioni, conflitti e dalla minaccia nucleare. Per questo, in tutto l’arcipelago giapponese sono stati organizzati eventi artistici, mostre fotografiche e retrospettive cinematografiche che pongono al centro il tema della pace e della memoria.
Quattro sale nei pressi del Parco della Pace proiettano cinquanta film legati a conflitti e diritti umani. Un omaggio alla lunga tradizione cinematografica della città e al suo impegno nella trasmissione della memoria.
Anche in Italia si moltiplicano le iniziative. TV2000 dedica la serata al ricordo: in prima serata il film Rapsodia in agosto di Akira Kurosawa, seguito dal documentario Libro delle ombre, con testimonianze dei sopravvissuti. Ma le attività sono svariate, come l’appuntamento a Radio3 Mondo.
Anche a Torino si svolgeranno attività culturali. Presso l’Auditorium del Polo del ’900, si proietta Hiroshima mon amour di Alain Resnais, capolavoro della nouvelle vague che intreccia memoria e amore, passato e presente. L’iniziativa è promossa dal Museo diffuso e dall’Archivio cinematografico della Resistenza, per ribadire il rifiuto di ogni guerra.
Ricordare è oggi un dovere collettivo, anche attraverso l’arte e il cinema.
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