Le scuole di Torino e Carignano diventano antenne MAB UNESCO CollinaPo, promuovendo educazione ambientale, sostenibilità e legami con il territorio
La Riserva MAB UNESCOCollinaPo che abbraccia il tratto piemontese del principale fiume italiano accresce la presenza sul territorio con le tre prime “antenne” (Comune di San Mauro e due scuole). In occasione della Giornata degli alberi 2024 l’inaugurazione a Torino e Carignano. Siamo andati a trovare le scuole e raccontiamo il loro impegno.
Il 21 e il 22 novembre, in occasione della Giornata nazionale degli alberi, anche nota come Festa dell’albero, sono state istituite le prime due antenne della Riserva della biosfera CollinaPo, ospitate all’interno di scuole, rispettivamente nel plesso Castello di Mirafiori dell’Istituto comprensivo “Gaetano Salvemini” di Torino e nella scuola secondaria di I grado “Benedetto Alfieri” dell’Istituto comprensivo Carignano dell’omonima città piemontese.
Durante queste giornate abbiamo avuto l’opportunità di assistere alle attività destinate agli studenti dei tre ordini, dall’infanzia alle medie. Abbiamo anche intervistato la dirigente scolastica Barbara Floris dell’I.C. “Salvemini” e la professoressa Monica Giovannini dell’I.C. Carignano, le quali hanno sottolineato l’importanza di questa iniziativa nel sensibilizzare le nuove generazioni alla cultura della sostenibilità e alla cura dell’ambiente.
Il giorno dell’albero
La prima festa dedicata alla messa a dimora di alberi è documentata in Spagna nel 1594, ma in tempi recenti a dare il “la” sono gli Stati uniti nel 1872 con il primo “Arbor Day”, per poi diffondersi in tutto il mondo, in date diverse in base al clima locale. In Italia l’idea viene introdotta nel 1898 dal Ministro della Pubblica istruzione dell’epoca Guido Baccelli e rivitalizzata da un Regio decreto del 1923, dal Ministero dell’agricoltura (ministro Amintore Fanfani) nel 1951 e, passando per la legge del 29 gennaio 1992, n. 113 (Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica), infine sancita dalla legge del 2013 su iniziative del Ministero dell’ambiente.
Enti locali, associazioni e scuole vi partecipano un po’ in tutta Italia, spesso su iniziativa e supporto del Raggruppamento Biodiversità dei Carabinieri.
La Riserva MAB UNESCO CollinaPo
L’UNESCO ha un programma scientifico internazionale volto alla conservazione della biodiversità e a migliorare le relazioni uomo-ambiente, chiamato Man and the Biosphere (MAB). Di questo progetto fanno parte ben 759 Riserve della Biosfera, distribuite in tutto il mondo. La Riserva CollinaPo è una delle 20 Riserve MAB italiane, istituita nel 2016. All’interno di ogni Riserva vengono inseriti dei punti di riferimento per la popolazione locale, dove svolgere attività di formazione e divulgazione, chiamate per l’appunto “antenne MAB”.
A Mirafiori sud la prima antenna MAB UNESCO di Torino
Il 21 novembre, giorno ufficiale della Festa dell’albero è stata istituita la prima antenna MAB UNESCO di Torino, nonché la prima ad essere ospitata in una scuola, un ottimo modo per celebrare la ricorrenza naturalistica.
Alla presenza delle autorità dell’Ente parco Po Piemontese e della Riserva CollinaPo, i bambini e i ragazzi dei tre ordini sono stati coinvolti in una serie di attività, una all’interno dell’aula-antenna MAB e tre nei giardini scolastici (che ospitano anche l’Aula Natura WWF, Ndr), in cui alcuni degli studenti più grandi, aiutati dalle guide dell’Ente parco Po piemontese, hanno fatto essi stessi da guide per i compagni più piccoli nello svolgimento dei giochi, riguardanti argomenti come il riconoscimento degli alberi e delle erbe aromatiche, e la creazione di un erbario.
Abbiamo avuto il piacere di conoscere la dirigente del “Salvemini”, Barbara Floris, e abbiamo colto l’occasione per farci raccontare come l’istituto sia diventato antenna MAB.
“Da anni collaboriamo con l’ente parco che ha sede al parco delle Vallere, con attività sia presso la scuola sia nel parco stesso, al fine di avvicinare gli alunni al mondo naturale che ci circonda, insegnando loro a rispettarlo e ad averne cura. La proposta di diventare un’antenna MAB, prima scuola in tutta Torino, ci è parsa un passaggio naturale e quasi inevitabile per rendere visibile il lavoro svolto in ambito naturalistico-ambientale dalla scuola e per aprirsi alla comunità.”
Un ampio orizzonte ambientalista
La dirigente ci ha poi raccontato di alcune attività svolte prima di questa significativa data, progetti partiti subito dopo la pandemia che dimostrano ulteriormente l’impegno della scuola verso i temi della sostenibilità.
Tra questi, spiccava quello intitolato “Indovina chi c’è là fuori?”, realizzato in collaborazione con l’ente di gestione delle aree protette del Po piemontese e della Collina torinese, che ha permesso agli alunni, accompagnati dalle guide del parco, di esplorare ed imparare a conoscere la flora e la fauna dei giardini scolastici, anche con l’installazione di mangiatoie per l’avifauna e di un bug hotel.
Altri due progetti interessanti sono stati “Piccoli rangers in città”, sempre in collaborazione con l’ente parco e da cui è partito il ragionamento che ha portato all’istituzione dell’antenna MAB, e “Noi, i nativi ambientali” che oltre all’ente ha visto la partecipazione dell’associazione “Il tuo parco”, ampliando ulteriormente gli orizzonti ambientalisti della scuola.
“Ora che l’antenna MAB è stata istituita, verranno strutturati laboratori per gli alunni dai 5 ai 13 anni, includendo così anche i bimbi della scuola dell’infanzia. Saranno pensati incontri di divulgazione tenuti dal personale dell’ente parco e dell’associazione “Il tuo parco” e si ragionerà sulla progettazione di incontri che coinvolgano genitori e nonni insieme ai bambini.”
Un albero per la biodiversità, l’antenna MAB di Carignano
A Carignano, il successivo 22 novembre, la ricorrenza è stata anche qui celebrata con l’inaugurazione dell’antenna MAB, ed in più con la piantumazione di un giovane tiglio al parco Caduti di Nassiriya, in collaborazione con il circolo Legambiente “Il Platano”.
Abbiamo incontrato la professoressa Monica Giovannini, responsabile della “Commissione Ambiente” della scuola, che ci ha anche lei raccontato come l’istituto sia diventato antenna MAB.
“L’anno scorso abbiamo presentato la candidatura all’assessore Tresso (l’assessore torinese che è presidente della riserva MAB CollinaPo, Ndr.) come scuola promotrice di educazione ambientale, e la proposta è stata accettata. Il nostro obiettivo è sensibilizzare i ragazzi sui temi ambientali, facendo conoscere il territorio e utilizzando le risorse del Parco del Po Piemontese, che ci fornisce educatori ambientali per trattare con gli studenti i vari temi.”
L’insegnante ha poi condiviso con noi alcuni dei progetti realizzati negli ultimi anni, ulteriori esempi di educazione sostenibile.
Mostre, spettacoli teatrali e molto altro, sempre inclusivi
Nel 2022, gli studenti dei tre ordini hanno creato una mostra sui cambiamenti climatici e le energie rinnovabili, esposta al Comune di Carignano, con grande partecipazione di adulti e autorità. Nel 2023, alcuni studenti della seconda media hanno messo in scena uno spettacolo teatrale in quattro sketch, che verrà riproposto in versione ridotta al compleanno del MAB, alla Cascina Le Vallere di Moncalieri.
All’inizio dell’anno scolastico, due classi di prima media hanno esplorato un parco locale per studiarne la biodiversità, mentre altre due hanno partecipato al progetto “Le olimpiadi del riciclo”, organizzato e finanziato da COVAR 14, svolgendo attività sul riciclaggio e il riuso al Palasport di Moncalieri.
Monica Giovannini ha tenuto a sottolineare l’importanza dei finanziamenti per le scuole, affermando: “Vogliamo fare educazione ambientale inclusiva. Questi fondi ci permettono di garantire la partecipazione di tutti, senza dover chiedere nulla alle famiglie.”
Ha anche mostrato un armadio decorato e tematizzato interamente dagli studenti, posto nell’aula-antenna MAB UNESCO, come simbolo dell’inclusività nelle attività ambientali. “L’inclusione non è solo dal punto di vista economico.”
Infine, abbiamo chiesto quali progetti sono in programma ora che l’antenna MAB UNESCO è attiva. La professoressa ha annunciato che saranno organizzate altre iniziative sulla sostenibilità, tra cui un progetto sul tema degli sprechi alimentari che verrà avviato presto. “Vogliamo coinvolgere anche la popolazione locale. Organizzeremo serate a tema, aperte non solo agli studenti ma anche ai genitori, per discutere di temi che riguardano l’ambiente e l’attualità.”
Più forti legami tra scuole e territorio
Per concludere, attraverso l’installazione delle antenne MAB UNESCO si vuole sensibilizzare i giovani al rispetto e alla tutela dell’ambiente, integrando l’educazione ambientale nel percorso formativo delle scuole. I due istituti, attraverso tutte queste attività, stanno dimostrando un forte impegno verso l’educazione alla sostenibilità e la valorizzazione del patrimonio naturale che ci circonda, approfondendo tematiche legate alla biodiversità e all’importanza di preservare il nostro patrimonio naturale, promuovendo valori di responsabilità e rispetto per il nostro ecosistema.
Questo progetto si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la biodiversità, rafforzando il legame tra scuola e territorio, e contribuendo a sensibilizzare le giovani generazioni alla preservazione e difesa delle risorse naturali.
Se volete saperne di più sulla Riserva MAB CollinaPo, trovate quiil nostro articolo al riguardo.
Vittoria Blancato è stata civilista dell'Istituto per l'ambiente e l'educazione Scholé futuro-WEEC Network ETS e ora continua a collaborare con noi. Già studentessa della laurea magistrale in Evoluzione del comportamento animale e dell'uomo (ECAU) presso l'Università degli Studi di Torino, è laureata in Scienze Naturali, ha sempre avuto la passione per la natura e gli animali. Durante il liceo, scriveva articoli per il giornalino d'istituto, sviluppando così un interesse per la scrittura. Nel tempo libero, ama leggere e fare passeggiate nei parchi.