Cambiamenti climatici: conoscere e solidarizzare con le comunità

Didattica ma anche manutenzione del territorio. Dal 22 al 27 luglio 2019 a Prato di Resia, in provincia di Udine, un campo scuola sui cambiamenti climatici e sul loro impatto socio-ambientale, nei luoghi devastati dal ciclone Vaia. Una nuova formula per la formazione: la partecipazione al campo consente di ottenere crediti formativi.

Dal 22 al 27 luglio 2019 a Prato di Resia, in provincia di Udine, il centro interdipartimentale Giacomo Ciamician  dell’Università di Trieste in collaborazione con il Parco Naturale Prealpi Giulie, l’associazione Aree fragili e l’associazione Vivistolvizza, organizza un campo di scuola e lavoro sui Cambiamenti Climatici e sul loro impatto socio-ambientale.
«Il ciclone Vaia del 29 e 30 ottobre 2018, che ha devastato le Alpi orientali, rappresenta un punto di non ritorno per le comunità locali» spiega Giorgio Osti, presidente di Aree fragili APS. «La sua manifestazione, soprattutto il vento forte, prolungato ed esteso, è stata inedita. Per questo urge affinare le conoscenze, migliorare i sistemi di prevenzione e allerta, mobilitare persone e gruppi».

Il campo propone una formula nuova. Non solo didattica in aula ma anche momenti di lavoro nella manutenzione del territorio e contatti con le popolazioni locali. «Vogliamo sviluppare un apprendimento su più piani, con interventi pratici nelle aree colpite e creando un senso di solidarietà fra le persone» continua Osti. 

I destinatari principali del progetto sono gli studenti universitari ma è aperto anche ad uditori e volontari esterni. La partecipazione al campo consente di ottenere crediti formativi.
Informazioni sul programma, i costi e i posti disponibili ai link

https://ciamician.dia.units.it/

http://www.areefragili.it/campo-scuola-lavoro

 

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