Umanità e ambiente, salviamoci insieme. Dare un segnale forte tramite il 5×1000
Tempo di lettura: 2 minuti
Se non si capisce l’interdipendenza tra specie umana e pianeta non è possibile trovare le soluzioni alla crisi generale: climatica, economica, sociale, politica e morale. C’è bisogno di più cultura dell’ambiente, un campo finora troppo trascurato e in cui non si finisce mai di imparare. Ma occorre rafforzare l’azione di chi lavora per un “eco-sapere”. Il 5×1000 può dare un segnale forte. 02793420015: il codice fiscale della cultura della sostenibilità sociale e ambientale
Salute, fame, povertà, guerre, migrazioni, degrado urbano, emarginazione, solitudine,… Sono tanti i problemi che affliggono una umanità in cui crescono disuguaglianza e insicurezza, mentre i fenomeni estremi provocati dal riscaldamento globale si abbattono con sempre più violenza in ogni parte del mondo.
Agire sulle cause, anche se sono gli effetti a turbarci maggiormente
Spesso però ci soffermiamo sugli effetti e trascuriamo di agire sulle cause, che derivano da un modello di produzione e consumo perverso, che accresce la ricchezza di pochi e la sofferenza dei molti.
Una conversione ecologica dà e richiede più lavoro per costruire vero benessere e prendersi cura del pianeta, nostra “casa comune”, città più verdi e vivibili, stili di vita più sostenibili. E anche l’umanità ha bisogno di essere essa stessa più “comunità”, pacifica e solidale.
Senza cultura ambientale non c’è cambiamento reale
Informazione, formazione e educazione ambientale sono gli strumenti per fare crescere conoscenze, competenze, consapevolezza, da usare sia come cittadine e cittadini tutti i giorni, sia nella propria vita lavorativa.
In Italia, da decenni, ci sono una rete di persone e un sistema di strumenti che si impiegano in questa sfida e per cambiare tutto un paradigma di pensiero cui siamo stati allevati in passato.
A fianco di docenti, ricercatori, educatori, comunicatori ambientali
Carta e web, congressi mondiali (che hanno proprio in Italia la loro sede internazionale), scuole estive e altro ancora: docenti, ricercatori, educatori, comunicatori dei vari ambiti (formale e non formale) vanno “aiutati ad aiutare”. Da anni piantano il seme che è servito a sviluppare oasi di nuova eco-economia, esperienze virtuose nei quartieri e in campagna, innovazione sociale e tecnica.
Il tempo è poco, la transizione urgente. Il 5×1000 per dare un segnale forte
Ma il tempo a disposizione è sempre meno, la transizione è sempre più urgente, il pensiero evolve più lentamente di una società che cambia a ritmo esponenziale.
Il 5×1000 contribuisce a accelerare e rafforzare la costruzione (non facile) di una solida e coerente cultura ambientale.
Nella dichiarazione dei redditi indica 02793420015 per la destinazione del 5×1000
Darai così un segnale forte: aprirsi al futuro con “teste ben fatte”.
02793420015: il codice fiscale della cultura della sostenibilità sociale e ambientale
La rete italiana della comunità di pratica e ricerca in educazione all’ambiente e alla sostenibilità opera attraverso tre testate: “.eco, l’educazione sostenibile”, che nel 2019 compie trent’anni, “il Pianeta azzurro”, sulle forme dell’acqua (che di anni ne ha compiuti 15) e “Culture della sostenibilità”, la rivista scientifica fondata nel 2007.
Cura inoltre il Segretariato permanente della rete mondiale (WEEC) che ogni due anni fa incontrare in un continente diverso gli operatori di ogni parte del mondo. Quest’anno per la decima volta, a Bangkok (https://weecnetwork.org/congresses/10weec/).
Segui le attività della rete sulle riviste, sui siti web e sui canali social.
ITALIA
www.rivistaeco.it
www.ilpianetazzurro.it
www.culturedellasostenibilita.it
LA PIATTAFORMA UNICA DI ACCESSO ALLE PUBBLICAZIONI
www.shop.weecnetwork.it
INTERNAZIONALE
www.weecnetwork.org
Ultimi articoli
.Eco è la più antica rivista di educazione ambientale italiana. Un ponte fra scuola, associazioni, istituzioni e imprese
ABBONAMENTO INTEGRATO
Scrive per noi

- Redazione
- ".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.
Dello stesso autore
Notizie31 Maggio 2026Edgar Morin, il filosofo che ha individuato i limiti dei sistemi educativi, formativi e di ricerca
Attività 202618 Maggio 2026Il 19 maggio presentazione del nuovo “Culture della sostenibilità”
Attività 202613 Maggio 2026Milano, giovani e sostenibilità al centro della giornata conclusiva di Action4Planet
Formarsi e lavorare in educazione ambientale12 Maggio 2026Educazione e cultura della sostenibilità nelle aree protette: parte un’inchiesta di “.eco”
