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Costruire e comunicare la transizione ecologica: con il Servizio Civile apriamo le porte a nuove energie

| Redazione

Tempo di lettura: 4 minuti

Costruire e comunicare la transizione ecologica: con il Servizio Civile apriamo le porte a nuove energie

Siamo pronti ad accogliere nuove giovani energie per portare avanti molte iniziative e attività in campo ambientale. Candidati entro il 15 febbraio 2024 al Servizio Civile Universale con il progetto “Costruire e comunicare la transizione ecologica”. Sei posti disponibili a Torino. I volontari riceveranno un assegno mensile di 507,30 euro come riconoscimento per il loro impegno e gli sarà riservato il 15% dei posti nei concorsi pubblici. Le testimonianze dei giovani che stanno facendo il servizio ora. Il Servizio Civile Universale offre non solo un’opportunità pratica, ma anche molti momenti formativi specifici e occasioni per connettersi con altri volontari del territorio.

Sei posti a Torino per l’ambiente e costruire il futuro! Transizione ecologica, cambiare le menti e non il clima: con il servizio civile presso una delle più antiche e importanti realtà italiane in campo ambientale gli slogan diventano realtà.

Ma bisogna affrettarsi: la scadenza è il 15 febbraio.

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il bando per la selezione di oltre 50.000 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile, un’opportunità unica per i giovani che vogliono praticare la cittadinanza attiva e contribuire positivamente all’interno della comunità.

L’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-WEEC Network accoglie sei candidati con il progetto “Costruire e comunicare la transizione ecologica” per coinvolgerli in progetti legati alla comunicazione e all’educazione ambientale, e anche quest’anno rinnova l’invito a candidarsi per entrare a far parte della sua realtà.

Il 15% dei posti nei concorsi pubblici ti aspetta, insieme a un assegno mensile di 507,30 euro

Un vasto arco di attività (eventi, campagne, pubblicazioni, comunicazione digitale e molto altro ancora) è pronto ad accogliere nuove giovani energie per portare avanti tutti i vari progetti e attività. Candidati al Servizio Civile Universale (SCU) con il progetto “Costruire e comunicare la transizione ecologica”. I volontari riceveranno dallo Stato un assegno mensile di 507,30 euro come riconoscimento per il loro impegno e gli sarà riservato il 15% dei posti nei concorsi pubblici.

“Costruire e comunicare la transizione ecologica”: il progetto di impegno per “cambiare le menti e non il clima”

Il progetto permetterà a sei giovani di essere inseriti nei tre ambiti di azione previsti:

  • quello locale, con le attività di Casa dell’Ambiente organizzate sul territorio torinese;
  • quello nazionale, con il supporto alla rete di WEEC Italia; e
  • quello internazionale, con il sostegno alla gestione del WEEC network. Organizzazione di eventi, panel, scuole residenziali, ma anche comunicazione e elaborazione di contenuti social, oltre che la possibilità di collaborare alla redazione di “.eco” in veste di giornalista (e magari prendere la tessera dell’Ordine): sono tanti i campi di azione possibili per gli aspiranti volontari, che avranno modo di contribuire secondo le loro aspirazioni e talenti.

Il Servizio Civile Universale parla attraverso i civilisti di quest’anno

I sei civilisti che hanno preso parte al nostro progetto lo scorso anno, ora nel pieno delle attività dell’Istituto, ricoprono diverse mansioni, congruenti ai propri talenti e ambizioni; la loro energia ed i loro sforzi combinati sono parte di ciò che permettono all’associa<ione ee a tutta la rete WEEC, italiana e internazionale, di proseguire le sue attività di educazione ambientale.

Rete WEEC Italia

Alessandro si occupa di grafica e video editing, oltre che di organizzare e partecipare alle Summer Schools organizzate in diverse zone di Italia: “Volevo mettermi in gioco e prendere parte ad un progetto di cittadinanza attiva, e non ne sono rimasto deluso; – ci dice – “di sicuro, i momenti migliori sono quelli in cui concretamente si riesce a fare rete, entrando in contatto con le diverse realtà italiane e stringendo legami con persone da tutta Italia”.

Con lui nella gestione della rete di WEEC Italia, c’è Laura: “Sono una Social Media Manager, laureata in Comunicazione. I servizio civile presso una realtà così articolata e vivace mi dà la possibilità di poter mettere in pratica le mie competenze per creare contenuti social, oltre che l’opportunità di viaggiare per l’Italia, collaborare con persone splendide e creare qualcosa di bello e utile per l’educazione ambientale”.

WEEC Network

A supporto del Network internazionale di WEEC, c’è invece Giacomo: “Quella del Servizio Civile presso l’Istituto è davvero un’opportunità unica: mai avrei pensato di trovarmi a supportare l’organizzazione di un evento internazionale così importante in ambito ambientale come il Congresso WEEC. Creare contenuti social, newsletter, ma anche redigere articoli e partecipare a utili e interessanti formazioni: quale modo migliore per “sporcarsi le mani” e attivarsi per l’ambiente?”.

Casa dell’Ambiente

Alessandra e Lorenzo sono invece in prima fila nel portare avanti le attività di Casa dell’Ambiente: “Penso davvero sia importante dare il mio contributo in un settore così cruciale per il benessere del nostro pianeta – sostiene Alessandra – Per questo sono soddisfatta di tutti gli eventi che abbiamo organizzato a Torino per sensibilizzare sulle tematiche ambientali, e vedere l’entusiasmo e l’interesse della cittadinanza per i nostri eventi non può che rendermi felice”.

Lorenzo è d’accordo con lei: “Abbiamo realizzato mostre fotografiche, dibattiti e conferenze, oltre che eventi che stanno riscuotendo grande successo come le nostre serate di Stand-up Ecology. Ma oltre a questo, mi occupo anche di scrivere articoli per le nostre pubblicazioni e stiamo anche realizzando un podcast. Insomma, è un ambiente stimolante, che mi permette di mettermi in gioco e dare il meglio di me.”

Ultimo ma non per importanza c’è Enrico, che dà il suo prezioso contributo nel lavoro più nascosto, ma fondamentale, di contabilità e di gestione dell’archivio storico dell’associazione: “Mi interessava contribuire alla causa ambientale, ma anche sfruttare le mie competenze ottenute da esperienze passate. Qui sto dando il mio contributo occupandomi del lato amministrativo, gestendo i database, l’archiviazione e contabilità. È un ambiente inclusivo e sereno, e i momenti condivisi con gli altri civilisti, in ufficio o agli eventi, sono sicuramente un valore aggiunto di questa esperienza di Servizio Civile

Costruire e comunicare la sostenibilità

L’Istituto per l’ambiente e l’educazione-WEEC Network è pronto ad accogliere nuove giovani energie per portare avanti tutti i suoi progetti e le sue attività.

Se non l’hai ancora fatto, candidati al Servizio Civile Universale con il nostro progetto “Costruire e comunicare la transizione ecologica.  Per saperne di più, basta consultare il sito ufficiale del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile: troverai tutte le informazioni e i requisiti per partecipare: hai tempo fino al 15 febbraio alle ore 14.

Leggi la scheda del progetto “Costruire e comunicare la transizione ecologica

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".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.