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Covando un mondo nuovo. Viaggio tra le donne degli anni Settanta

| Valerio Calzolaio

Tempo di lettura: 3 minuti

Covando un mondo nuovo. Viaggio tra le donne degli anni Settanta
La fotografa Paola Agosti e la storica Benedetta Tobagi ci ricordano una cruciale fase di cambiamenti collettivi e individuali, sociali e giuridici, culturali e relazionali, indotti nel nostro paese dal movimento di donne in carne e ossa, pensieri e azioni.

Italia. 1966 – 1982. Forse le donne femministe degli anni Settanta del secolo scorso hanno impostato duraturi cambiamenti per molti in larga parte del mondo. A qualcuno è capitato di conoscerle e apprezzarle. Per chi è stato coinvolto da quelle stesse parti, vi si associano molti buoni ricordi, visioni suoni emozioni relazioni, un piacere da ritrovare e ripensare. Per chi era distratto o ancora non c’era, sia vedere qualche bella immagine (in bianco e nero) che leggere alcune relative coerenti riflessioni possono risultare oggi indispensabile. Evviva.

La fotografa Paola Agosti (Torino, 1947) e la storica Benedetta Tobagi (Milano, 1977) ci ricordano una cruciale fase di cambiamenti collettivi e individuali, sociali e giuridici, culturali e relazionali, indotti nel nostro paese dal movimento di donne in carne e ossa, pensieri e azioni.

Narrano un decennio della nostra storia del Novecento, con immagini antiche e riflessioni storico-bibliografiche, a quattro occhi e a quattro mani, evidenziato da foto talvolta su due pagine, talaltra due in una pagina, spesso con cartelli e striscioni, talora con protagoniste famose. La base è l’archivio Agosti, trasferitasi a Roma proprio nel Sessantotto, cominciando a lavorare l’anno dopo come fotografa e fotoreporter, la riproduzione a pagina 10 mostra l’allora “fuscello dal sorriso schivo e uno stile che anticipa la Annie Hall di Woody Allen” (Tobagi, ora).

Lungo tutta la carriera e nel volume, l’obiettivo si concentra sulle donne, documenta il movimento femminista quando irrompe sulla scena pubblica, il lavoro femminile nelle fabbriche e la condizione femminile in tutti i suoi aspetti. Negli scatti il personale e il politico si mescolano con la massima naturalezza, con la capacità di dare volto e dignità a questa diversità inesauribile, quel decennio delle donne ancora di dirompente novità, sia chiaro, una sfida rinnovata “perché, oggi, così tanto del suo retaggio sembra disperso”.

Già il titolo del volume è molto bello, si possono “covare” tante cose ed emozioni, non è male che si “covi” un mondo nuovo, guidati (o affiancati, necessariamente) da donne. Le centinaia di palpitanti immagini trasudano un morbido reticolo (amicizia, affetto, allegria, condivisione, complicità) e non vengono presentate in ordine cronologico.

Si parte dall’aprile 1977 (Agosti ventenne, Tobagi appena nata) e dal celeberrimo gesta femminista collettivo, non un triangolo ma una specie di rombo, le mani per significare ai poliziotti la vagina non la P38, il marzo 1973 e così avanti e indietro, l’ultima foto con uno striscione del 1980: “tutte insieme per la pace”. Ogni immagine è accompagnata da un testo specifico, più o meno lungo, attraverso un percorso unitario di ricostruzione storica ed empatica.

Nella postfazione viene riassunto il convergente e stimolante filo di pensieri (contemporaneo a noi o scritto prima) di alcune donne di quel decennio: Alessandra Mecozzi, Sandra Sassaroli, Nicoletta Roscioni Riccio, Lia Cigarini, Silvia Vegetti Finzi, Lea Melandri, Gabriella Frabotta, Tullia Todros, Betty Friedan, Lidia Menapace.

Non si tratta di sibille o simboli: alcune fra le tante che si sono iscritte alla loro esperienza di genere con totale naturalezza, con occhi aperti, voce chiara anche se sottile, le mani sensibili affondate nell’impasto del mondo per farlo diverso e migliore, più o meno gentile, ognuna a proprio modo, senza paura. E neanche un poco d’odio: non sembrava e non sembra una cattiva idea. Nelle note finali sono richiamati (per ogni foto) testi e articoli citati direttamente nel libro.

Prima dell’elenco delle illustrazioni (con luoghi e date) va letta anche la cronologia essenziale, che mescola quella storia all’altra storia, dalla nascita del gruppo Demistificazione nel 1966 e dallo Statuto dei lavoratori nel 1970 alla legge che cancella il “delitto d’onore” (solo) nel 1981 e al Congresso dell’Udi (Unione Donne Italiane) nel 1982.

donne

Covando un mondo nuovo. Viaggio tra le donne degli anni Settanta

Paola Agosti e Benedetta Tobagi

Storia fotografica

Einaudi Torino

2024

Pag. 143 euro 35 (grande formato)

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Scrive per noi

Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio, giornalista e saggista, è stato deputato (1992-2006) e sottosegretario all’Ambiente (1996-2001). Ha pubblicato numerosi libri sul tema della migrazioni e dei profughi ambientali.