La Staffetta in diretta su RaiPlay nella Giornata della Terra
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Domani, 22 aprile sarà la Giornata della Terra e la Staffetta prenderà parte alla maratona su RaiPlay. La Staffetta arriverà quindi alla sua nona tappa. Ripercorriamo insieme cosa è successo finora.
Il 22 aprile 2021 sarà la cinquantunesima Giornata Mondiale della Terra dell’ONU, il più grande evento di sensibilizzazione per la salvaguardia del pianeta. Anche quest’anno le celebrazioni italiane si svolgeranno sulla piattaforma RaiPlay, con la seconda edizione di #OnePeopleOnePlanet, la Maratona Multimediale prodotta Earth Day Italia.
A partire dalle ore 7.30 sul canale televisivo digitale 13 ore di diretta streaming che vedrà testimonianze e iniziative provenienti da tutta Italia e dal resto del mondo. Una staffetta per il clima si inserisce nel programma della Maratona con la sua nona tappa, idealmente localizzata nella regione Lazio. In breve intervento, nella fascia oraria 10-10.30, due ragazzi, volontari del servizio civile presso l’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro – Rete WEEC, risponderanno a delle domande in merito all’iniziativa della Staffetta proposta dalla Rete WEEC Italia.
Ma quali sono stati gli eventi finora? Ecco un breve resoconto
Partito il 18 marzo dalla Sicilia, il testimone ha iniziato la sua risalita verso la Lombardia, attraversando finora ben otto regioni (in tutto saranno quattordici).
Nell’isola siciliana sono stati ospitati i primi due eventi. Il presidente Mario Salomone ha dato inizio alla staffetta ricordando che “la Rete è una rete per costruire il futuro, è una rete salvafuturo perché l’educazione ambientale sia più incisiva, più efficace e più unita in tutti i settori formali, informali e non formali dell’educazione”.
Passato il testimone agli studenti dell’I.I.S.S. Einaudi Pareto di Palermo, nell’arco della mattinata è stata data “La parola ai giovani”, in cui la lezione è stata tenuta dagli stessi ragazzi.
Nella seconda tappa il testimone resta in Sicilia: è stato presentato il libro “La società sostenibile. Manuale di Ecologia Umana”, patrocinato dal WEEC ed edito da Franco Angeli. Hanno preso la parola, tra gli altri, gli autori: A. Angelini e P. Pizzuto.
La Calabria ha ospitato la terza tappa (suddivisa in due giornate), eventi a cura del Centro di Esperienza CEA Pollino Calabria. Nell’ambito del progetto ARCHE’2020 è stata condivisa la proposta esperienziale denominata: InclinAzioni – Manifesto delle Azioni (piccole) per il Clima (ManiAC).
Nella quarta tappa il testimone ha raggiunto la Sardegna. L’evento, dal titolo “Le NBS come risposta adattativa ai mutamenti climatici per la protezione del territorio e dei suoi abitanti“, ha visto la partecipazione dei Comuni di Alghero e di Sassari e dei loro interventi nel progetto INTERREG IT FR Marittimo 2014 – 2020 Retralags, dell’Università degli Studi di Sassari e dell’Associazione di Promozione Sociale Anemone.
Prima di raggiungere la quinta tappa abbiamo avuto un contributo molto speciale: il testimone ha sorvolato l’Europa e l’Africa, raggiungendo il Madagascar. Tornato in Italia, la rivista “.eco” è arrivata in Basilicata con l’evento organizzato dal CEAS Museo del Lupo Viggiano e dal titolo “Il fiume conta!”, che è stato incentrato sul tema dell’acqua e dei contratti di fiume. Hanno partecipato il Dip. Bioscienze e Territorio UNIMOL, Sub Commissario Ente Parco Nazionale Appennino Lucano e il FLAG Coast to Coast.
Dalla Basilicata il testimone raggiunge la Puglia. Nella sesta tappa è stato organizzato un webinar dal titolo “PUGLIA 4 CLIMATE!”, in cui è stata illustrata la gestione virtuosa dell’Area Protetta di Torre Guaceto, e che ha visto protagonisti la Riserva Naturale “Torre Guaceto” (Cooperativa Thalassia), l’Area Marina Protetta e Riserva Naturale dello Stato “Torre Guaceto”, l’Azienda Agricola “Calemone” in Torre Guaceto, il CEA Cisternino e il Museo del Clima.
La settima tappa ha visto il testimone raggiungere la Campania, più precisamente Ischia. La “Tavola Rotonda Itinerante“, organizzata dalla Sottosezione CAI di Ischia e Procida, con ecologi, educatori ambientali, architetti, ricercatori, giornalisti sono stati indagati gli effetti dei cambiamenti climatici sui delicati equilibri ecosistemici dell’isola ischitana.
Ottava tappa, ultima prima di quella del Lazio, il Molise. Con l’intervista a Luca Mercalli, è stata strutturata una riflessione assieme ai relatori sui cambiamenti climatici e loro effetti su foreste, acqua e geologia. L’evento “Il clima cambia il mondo… e viceversa!” ha avuto come sfondo il paesaggio montano molisano.
Per rivedere gli eventi potete accedere alla pagina Facebook di Weec Italia – Educazione Sostenibile oppure alla playlist dedicata su Youtube.
Non perdetevi i prossimi appuntamenti! A maggio il testimone raggiungerà la Toscana e l’Emilia-Romagna.
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