Osservare i luoghi lasciando parlare le immagini

(Nell’immagine di apertura, una foto di Marco Barbieri)

La fotografia è quasi sempre accompagnata da parole. Da quella che si chiama didascalia che ne spiega luogo, presenza di soggetti e oggetti…

Poi ci sono le foto che si vuol far parlare da sole. È quanto avviene in The blue green land di Marco Barbieri (Selfself 2022), videomaker e fotografo di Varese, classe 1978. Laureato in Scienze Politiche, ha studiato fotografia con Sandro Iovine e Luz Photo e videomaking con Larissa e Leonid Alekseychuk

Varesotto blue e green

Il Varesotto, che è il territorio della provincia di Varese tra il lago Maggiore, il lago di Como e il confine svizzero, è l’area nella quale Barbieri, con la una Fuji medio formato analogica, ha scattato le sue foto da gennaio a settembre del 2021. Quarantotto di queste sono confluite nel volume.

«L’autore», commenta Laura Davì che delle foto ha curato la mostra a Varese a marzo, «affronta uno dei punti fondamentali della fotografia tutta; la questione della scelta fotografica. È inevitabile lasciare fuori dal fotogramma qualcosa, certo. Ma l’importante è quello che entra. E quelle di Barbieri sono fotografie molto minimal, che ricercano l’essenziale».

Un esercizio nuovo e interessante

Quarantotto foto senza una parola, separate a gruppi da tre pagine colorate una bianca, una verde, una blu che, evidentemente si riferiscono al Blue e al Green del titolo. Ma non ce n’è una nella quale non si possa immaginare luogo, situazione, protagonista. Ed è un esercizio nuovo e interessante. A riunirsi in gruppo si potrebbe fare un fotoforum e mettere a confronto le varie differenti ipotesi. Una cosa è certa e può/deve mettere tutti d’accordo: le foto sono scattate nella provincia di Varese, soprattutto intorno al lago di Varese. Cioè in quello che l’agenzia del turismo locale definisce come “the blue green land […] caratterizzato da laghi a ridosso di valli, colline, squisiti borghi”.

Osservare i luoghi, tra odio e amore

Anche Barbieri ci aiuta a condurre questo ipotetico fotoforum dicendo che «Mi sono fermato ad osservare i luoghi, soprattutto intorno al Lago di Varese, sulla strada provinciale, e mi sono reso conto che alcuni paesaggi assomigliano più ad una cartolina sgualcita degli anni Novanta. Guardandosi intorno si vedono costruzioni in disuso che raccontano un passato industriale che non esiste più, piccole attività familiari, spazi vuoti, come se tutto si fosse fermato in un tempo sospeso». E, ancora, ci dice che ha cercato «di cogliere il rapporto di amore e odio che spesso accomuna le persone che vivono in provincia, una dimensione che offre la tranquillità e la lentezza, ma che può tramutarsi in noia e desolazione. Luoghi che ami e odi nello stesso tempo perché se da una parte te ne vorresti andare, dall’altra torni sempre. Un po’ come capita nei rapporti familiari, nonostante tutto non puoi farne a meno».

E sottolinea: «Cerco sempre delle situazioni che mi colpiscono e che mi fanno sorridere, che in qualche modo abbiano uno sguardo ironico».

Naturalmente essendo l’autore che parla non si può non condividere quello che dice. Ma una cosa non dice. Cioè che le foto sono belle, rappresentano perfettamente i sentimenti con cui sono state scattate ed è un piacere sfogliare il libro. Magari immaginandovi personali didascalie.

Scrive per noi

UGO LEONE
UGO LEONE
Già professore ordinario di politica dell'ambiente presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Napoli "Federico II". I suoi interessi scientifici e i contenuti delle sue pubblicazioni sono incentrati prevalentemente sui problemi dell'ambiente e del Mezzogiorno. E' autore di numerosi volumi e editorialista dell'edizione napoletana del quotidiano "la Repubblica". Per molti anni è stato presidente del Parco nazionale de Vesuvio.

UGO LEONE

Già professore ordinario di politica dell'ambiente presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Napoli "Federico II". I suoi interessi scientifici e i contenuti delle sue pubblicazioni sono incentrati prevalentemente sui problemi dell'ambiente e del Mezzogiorno. E' autore di numerosi volumi e editorialista dell'edizione napoletana del quotidiano "la Repubblica". Per molti anni è stato presidente del Parco nazionale de Vesuvio.

UGO LEONE has 64 posts and counting. See all posts by UGO LEONE

Parliamone ;-)