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Inquinamento luminoso: tre giornate in occasione di M’illumino di meno

| Eleonora Possetto

Tempo di lettura: 3 minuti

Inquinamento luminoso: tre giornate in occasione di M’illumino di meno
Per le giornate di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15, il Planetario di Pino Torinese propone “Un cielo fatto di stelle: riflessioni sull’inquinamento luminoso” con talk, osservazioni del cielo, visite serali e spettacoli.

In occasione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, M’Illumino di meno, che si celebra ogni anno il 16 febbraio, Infini.to Planetario di Torino propone l’iniziativa Un cielo fatto di stelle: riflessioni sull’inquinamento luminoso, in collaborazione con Casa dell’Ambiente e INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).

Dal 13 al 15 febbraio, il planetario ospiterà tre giornate di attività dedicate alla sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso, una forma di inquinamento spesso poco percepita e quindi sottovalutata, ma con effetti rilevanti dal punto di vista ambientale, ecologico ed energetico.

Un po’ di storia

M’illumino di meno nasce nel 2005 come iniziativa della trasmissione radiofonica di Caterpillar di Rai Radio2 e viene istituita ufficialmente nel 2022 dal Parlamento come Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. L’obiettivo è sensibilizzare cittadine e cittadini sui temi dell’energia, promuovendo comportamenti più consapevoli e responsabili a partire dalle azioni quotidiane, capaci di ridurre l’impatto ambientale, dal piano individuale a quello collettivo.

In questo contesto si inserisce il tema dell’inquinamento luminoso. La crescente diffusione dell’illuminazione artificiale ha progressivamente ridotto la visibilità del cielo stellato, soprattutto nelle aree urbane, modificando il rapporto tra esseri umani e cielo notturno. Allo stesso tempo, rappresenta una criticità ambientale con ricadute sugli ecosistemi e sui consumi energetici.

Perché parlare di inquinamento luminoso?
L’inquinamento luminoso è causato dall’eccessiva e spesso inefficiente illuminazione artificiale notturna. Oltre a ridurre la visibilità del cielo stellato, incide sugli equilibri naturali, interferendo con i ritmi biologici di molte specie animali e contribuendo a un aumento dei consumi energetici. Un esempio emblematico riguarda le tartarughe marine: dopo la schiusa delle uova in spiaggia, i piccoli si orientano naturalmente verso il mare seguendo la luce lunare riflessa sull’acqua. La presenza di illuminazione artificiale lungo le coste può però disorientarli, spingendoli verso l’entroterra invece che verso l’acqua, con conseguenze spesso fatali. Riflettere sulla qualità dell’illuminazione significa quindi interrogarsi sul rapporto tra luce, ambiente e sostenibilità, e ripensare l’uso dell’energia in chiave più responsabile. Per approfondire, è possibile leggere l’articolo Il lato oscuro dell’inquinamento luminoso pubblicato sulla nostra rivista.

Cosa succede il 13, 14 e 15 febbraio?

Tre appuntamenti dedicati alla scoperta del cielo e all’approfondimento dell’inquinamento luminoso, attraverso attività divulgative pensate per riflettere sulla qualità dell’oscurità notturna e sul suo valore ambientale.

Per stimolare una maggiore consapevolezza su questo tema, il planetario di Torino (Via Osservatorio, 30, 10025 Pino Torinese TO) propone tre giornate di talk, osservazioni del cielo, visite serali del museo e la presentazione dei progetti europei STARLIGHT e DARKERSKY4CE.

Il programma

Venerdì 13 febbraio

Spettacolo in planetario (live sul cielo e sull’inquinamento luminoso);
Visita libera del museo interattivo;
Osservazione guidata del cielo con il telescopio dalla terrazza del museo (in caso di maltempo l’osservazione verrà sostituita da una visita guidata del Museo).

Sabato 14 febbraio – 14.30 e 17.30

Visita libera del museo interattivo (con possibilità di aggiungere la visita guidata in alcune fasce orarie);
Spettacolo in planetario (live sul cielo e sull’inquinamento luminoso).

Sabato 14 febbraio – 16.30

Talk con Daniele Gardiol, astrofisico e attualmente coordinatore nazionale del progetto PRISMA. Negli ultimi anni si è dedicato alla lotta all’inquinamento luminoso, partecipando ai progetti europei STARLIGHT e DARKERSKY4CE che verranno presentati durante il pomeriggio;
Spettacolo in planetario (live sul cielo e sull’inquinamento luminoso);
Visita libera del museo interattivo.

Domenica 15 febbraio

Visita libera del museo interattivo (con possibilità di aggiungere la visita guidata in alcune fasce orarie);
Spettacolo in planetario (live sul cielo e sull’inquinamento luminoso).

Scrive per noi

Eleonora Possetto
Eleonora Possetto
Eleonora Possetto è laureata in Lingue e in Turismo culturale e sostenibile ed è da sempre appassionata di letteratura, viaggi ed ecologia. Ha maturato esperienze di volontariato nel campo dell'ambientalismo e dei diritti civili ed è attualmente impegnata nel Servizio Civile Ambientale presso l'Istituto per l'ambiente e l’educazione Scholé futuro.