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La tana dell’Orso: al via il crowdfunding del progetto Habitat a favore del museo Carlo Conti

| Bianca La Placa

Tempo di lettura: 2 minuti

La tana dell’Orso: al via il crowdfunding del progetto Habitat a favore del museo Carlo Conti

Il Museo Carlo Conti ha lanciato il crowdfunding per il progetto “Habitat”, mirato a migliorare l’accessibilità del museo ai bambini. L’iniziativa mira a creare uno spazio accogliente con arredi dedicati, incluso un comodo tappetone, tablet e libri. L’obiettivo è raccogliere 5000 euro entro fine dicembre tramite la piattaforma Rete del Dono. Il progetto è legato all’orso speleo, simbolo del museo, e fa parte di un’iniziativa più ampia chiamata “Habitat”, che coinvolge diverse organizzazioni e istituzioni per valorizzare la bassa Valsesia attraverso itinerari guidati da orsi tematici come Helsa, Berth e l’orso Caio. 

Una tana bella morbida, calda e accogliente… che cosa chiedere di più? Soprattutto se si è “cuccioli”. Questo l’obiettivo del crowdfunding la Tana dell’Orso, organizzato dal Museo di archeologia e paleontologia Carlo Conti di Borgosesia all’interno del progetto “Habitat. Verso un parco culturale della Valsesia”.

Per rendere più accogliente il Museo, soprattutto per i bambini e soprattutto per quelli che hanno più difficoltà (fisiche, cognitive, sensoriali, ecc) si vuole creare uno spazio dotato di arredi e strumenti dedicati ai nostri cuccioli: una tana in cui accoccolarsi su di un comodo tappetone, scorrere i contenuti proposti da un tablet o leggere un libro. Servono 5000 euro per realizzare la nuova area dedicata ai bambini e c’è tempo fino a fine dicembre, ma non è mai troppo presto per donare, anzi, la campagna si è appena aperta e sta già riscuotendo i primi risultati.

Sinergie tra museo e territorio

Ma perché tutti questi riferimenti agli orsi? Perché l’orso speleo è il simbolo del Museo Carlo Conti e già tanti altri orsi animano il progetto Habitat, che punta alla valorizzazione culturale della bassa Valsesia creando una sinergia tra il Museo Conti e il territorio circostante. Sono stati creati in questi due anni quattro itinerari alla scoperta dei dintorni di Borgosesia, adatti a grandi e piccini.

Ogni itinerario ha un personaggio guida, un orso appunto. E così abbiamo Helsa, l’orsa archeologa, Berth l’orso mercante e l’orso Caio (in riferimento all’origine romana della città di Borgosesia).

E ora c’è il piccolo Teo, il cucciolo-testimonial che non vede l’ora di inaugurare la Tana dell’Orso. Ma per questo c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Per raggiungere l’obiettivo basta donare sulla piattaforma di crowdfunding Rete del Dono, a questo link https://www.retedeldono.it/it/la-tana-dellorso

Numerose ricompense per chi sottoscrive

Partecipare è facile e non mancano ricompense “a tema”, come le incisioni realizzate ad hoc per il progetto Habitat dall’artista Cristian Lenti o le visite private al Museo in compagnia della direttrice Viviana Gili e del conservatore Gabriele Ardizio. Tutti modi per conoscere meglio il Museo Carlo Conti e il territorio della bassa Valsesia.

Il progetto “Habitat – verso un parco culturale della Val Sesia” è finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo è vede come attori l‘Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro onlus di Torino, il Comune di Borgosesia (con il Museo archeologico e paleontologico Carlo Conti), la Fondazione Valsesia, l’associazione Amici del Museo Carlo Conti, il Gruppo Speleologico Mineralogico Valsesiano, l’Ente di Gestione delle Aree Protette della Valle Sesia, con il supporto della Provincia di Vercelli.

Scrive per noi

Bianca La Placa
Giornalista, ha curato la pubblicazione di dossier e libri di carattere ambientale e sociale