Skip to main content

“Missione Confidenziale” in un mondo che affonda nell’ambiguità morale

| Valerio Calzolaio

Tempo di lettura: 2 minuti

“Missione Confidenziale” in un mondo che affonda nell’ambiguità morale
Missione confidenziale è una spy story di Graham Greene ambientata alla vigilia della Seconda guerra mondiale. Protagonista è D., ex professore e agente riluttante, coinvolto in una rete di intrighi e tradimenti. Accanto a lui, la giovane Rose. Un thriller morale dove giustizia e ambiguità si sfidano pagina dopo pagina.

In missione arriva D., agente segreto per caso, inviato da un governo repubblicano assediato dalla tensione bellica. Più che di armi, quel governo ha bisogno di carbone fossile. La sua missione a Londra è delicata: trattare con un gruppo di affaristi per ottenere aiuti vitali. Ma D. non è una spia di professione — è un ex professore di lingue romanze, uomo colto, tragico e disilluso, spinto solo da un forte senso di giustizia e da un’incrollabile riluttanza ad accettare gli orrori collaterali della guerra.

In un mondo che affonda nell’ambiguità morale, D. si ritrova avvolto in una rete di corruzione, tradimenti e doppi giochi — proprio da parte di chi dovrebbe essere dalla sua parte. La sua ingenuità iniziale lo rende una preda facile, ma sarà costretto a trasformarsi in cacciatore, pur senza rinnegare del tutto la sua natura.

Accanto a lui, la sola alleata è Rose, una ragazza giovanissima, capricciosa e imprevedibile. È lei, paradossalmente, l’unica figura genuina in un ambiente contaminato, e insieme danno forma a una delle coppie più insolite e riuscite della narrativa di Greene, portatrice dell’ambiguità dell’amore.

Missione confidenziale (1939) è uno dei più riusciti «divertimenti» di Graham Greene, scritto mentre il conflitto mondiale si avvicinava inesorabilmente. È un thriller teso, ricco di suspense e colpi di scena, sulla scia di altre celebri spy story dello scrittore come Il treno per Istanbul e Una pistola in vendita. Ma è anche un romanzo di riflessione, in cui l’azione si intreccia a dilemmi morali ed esitazioni psicologiche. Nelle parole di Dario Ferrari, D. «sembra essere la vittima predestinata del feroce clima bellico e spionistico e finisce invece per diventare il cacciatore».

Greene ci trascina in un mondo dove guerra, desiderio, paura e sentimenti si fondono e si confondono fin dalla prima all’ultima pagina. E lo fa con uno stile secco, antieroico, che ha ridefinito il genere della spy story.

missione confidenziale

Missione Confidenziale

Graham Greene

Sellerio Palermo

2025 (orig. 1939)

Con una nota di Dario Ferrari; cura e postfazione di Domenico Scarpa; trad. Adriana Bottini

Pag. 380 euro 16

Regaliamo idee
Questo articolo, come tutti gli altri del sito della storica voce non profit dell’educazione
ambientale italiana, è accessibile gratuitamente, senza essere bloccato/a dopo le prime
righe da pressanti inviti ad abbonarti. Facci sapere se ti è piaciuto e se lo hai trovato utile.
Questo sito e tutti gli strumenti di informazione e comunicazione ambientale della rete di
cui “.eco” è l’espressione più autorevole sono a disposizione di chi opera per fare cultura
del cambiamento e della sostenibilità. Usalo, manda notizie ed esperienze, intervieni nel
dibattito, collabora, diventa volontario digitale.
Ma se vuoi che riusciamo a farlo sempre meglio, ricorda che donazioni, abbonamenti e
adesioni alla rete sono per noi un aiuto prezioso. Scopri come cliccando qui.

Scrive per noi

Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio
Valerio Calzolaio, giornalista e saggista, è stato deputato (1992-2006) e sottosegretario all’Ambiente (1996-2001). Ha pubblicato numerosi libri sul tema della migrazioni e dei profughi ambientali.