SCUOLA PRATIca BOSCO: un progetto, due realtà e mille spunti
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Nel cuore dell’Oltrepò mantovano, uno dei territori italiani maggiormente colpiti dagli effetti della crisi climatica, ha preso vita SCUOLA PRATIca BOSCO, un progetto promosso dalla rete WEEC Italia, ente capofila dell’iniziativa. In un contesto rurale profondamente segnato dall’agricoltura intensiva, dall’inquinamento e dalla perdita di aree verdi, la creazione di tre boschi urbani di comunità diventa un’azione concreta di contrasto alla desertificazione, fenomeno che non riguarda solo la terraferma ma anche gli ambienti acquatici.
Ne è esempio la scuola primaria Istituto comprensivo statale Como Lago, che ha avviato un monitoraggio delle praterie sommerse nei bacini limitrofi alla città, promuovendone la cura e il ripopolamento. Il progetto ha visto un’ampia partecipazione: dagli studenti delle scuole dell’infanzia fino a quelli delle scuole superiori, dal personale scolastico alle famiglie, dalle associazioni locali alle realtà sociali come l’azienda Socialis. Attraverso laboratori pratici, lezioni interattive e attività sul campo, gli alunni hanno esplorato i legami complessi che mantengono viva la biodiversità, promuovendo un’educazione ambientale trasformativa che ha coinvolto l’intera comunità.
Le fasi del progetto

Il percorso didattico ha preso avvio il 5 febbraio 2025 e si è articolato in una serie di incontri esperienziali, improntati al metodo del learning by doing. I partecipanti hanno svolto attività di campionamento e osservazione dell’acqua del lago, approfondendo la conoscenza della flora e fauna locale, dalle specie autoctone a quelle alloctone. Nei mesi successivi, attraverso la mappatura ecologica e le uscite didattiche, gli studenti hanno analizzato gli impatti che le attività umane hanno sugli ecosistemi lacustri e terrestri, collaborando attivamente alla progettazione delle nuove aree verdi (nel comune di Gonzaga).
Le attività hanno coinvolto anche i bambini più piccoli, guidati da educatori ambientali e docenti formati, in percorsi di riconoscimento della flora locale e di rappresentazione creativa delle connessioni ecologiche. Con il supporto dell’Istituto tecnico agrario “Strozzi” di Palidano di Gonzaga (MN), si sono occupati del disegno e della messa a dimora di oltre 600 piante autoctone, contribuendo alla creazione di piccoli polmoni verdi comunitari.
Gli obiettivi del progetto
Il fulcro del progetto è la condivisione: non solo tra i ragazzi delle diverse scuole coinvolte, come avvenuto nel significativo incontro online del 22 maggio, in occasione della Giornata mondiale della biodiversità, ma anche con il territorio. In quella occasione, la Rete WEEC ha promosso una tappa della Staffetta delle Comunità Sostenibili, per diffondere buone pratiche replicabili in altri contesti.
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Il progetto SCUOLA PRATIca BOSCO intende essere un modello per territori rurali colpiti da fenomeni analoghi, fornendo strumenti concreti per rigenerare paesaggi e comunità. La cura dei parchi creati, come il Parco Diffuso e il Parco di Lilly, è frutto della collaborazione tra alunni, docenti, associazioni e amministrazione comunale. Spazi pubblici che diventano luoghi di incontro, di educazione e di consapevolezza ecologica. Il progetto mira anche alla diffusione della citizen science, coinvolgendo scuole e cittadini nel monitoraggio periodico delle specie presenti, per seguire nel tempo gli effetti della rigenerazione ambientale.
Le conclusioni del progetto parlano chiaro: SCUOLA PRATIca BOSCO ha costruito un modello di scuola al servizio del territorio e viceversa. Ha stimolato cittadinanza attiva, responsabilità verso il bene comune, coinvolgimento di categorie fragili e valorizzazione dei parchi cittadini come luoghi di apprendimento e condivisione. L’obiettivo futuro è che questo modello possa ispirare altre comunità: un percorso di educ-azione in cui scuole, associazioni e cittadini co-progettano una trasformazione culturale e ambientale condivisa. La Rete WEEC, con la sua visione di una cultura ambientale diffusa, ne è promotrice convinta, creando connessioni tra esperienze territoriali diverse ma unite dallo stesso desiderio di un futuro sostenibile.
SCUOLA PRATIca BOSCO non è un progetto fatto e finito, ma l’inizio di un percorso di comunità che si pone l’obiettivo di dare l’esempio ai territori limitrofi con cui creare nuove reti scolastiche e fra cittadini. È stata questa una grande occasione per mettere da parte e oltrepassare limiti economici e di fattibilità che solitamente impediscono di mettere in atto idee ed azioni come quelle realizzate.
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- Angelo Mineo
- Volontario presso l'Istituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholé Futuro e laureando all'Università di Torino in Scienze Internazionali. Dopo la laurea triennale in Migration Studies mi sono focalizzato sull'analisi dei fenomeni sociali ed ecologici
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