Summer School WEEC 2019: “Nuovi linguaggi dell’educazione ambientale e alla sostenibilità”
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“Nuovi linguaggi dell’educazione ambientale e alla sostenibilità. Incroci: tra educazione, ambiente e democrazia” è il tema della Summer School 2019 della Rete WEEC Italia, a Luserna San Giovanni e Torre Pellice (TO), 19-22 agosto 2019.
di Isabella Maria Zoppi
Formula che vince non si cambia, se mai si perfeziona. Dopo il successo e i feedback positivi ottenuti nel 2018 con l’incontro “Incroci: l’educazione ambientale in tutte le politiche”, per il 2019 la Rete WEEC Italia torna a proporre una Summer School. Le sedi saranno Luserna San Giovanni e Torre Pellice (TO), dal 19 al 22 agosto. La Summer School di quest’anno è dedicata questa volta ai “Nuovi linguaggi dell’educazione ambientale e alla sostenibilità”.
L’organizzazione dell’evento, come sempre accade in ambito WEEC, raccoglie suggestioni e competenze dalla Rete intera per tradurle nell’esplorazione di alcuni modi e mondi differenti in cui si esprime – ma soprattutto si pratica – l’educazione ambientale e alla sostenibilità (EAS).
Un’occasione per costruire e diffondere la cultura della sostenibilità sociale e ambientale
Prendere parte a una Summer School, come ricorda Mario Salomone, Segretario Generale WEEC, è un’occasione privilegiata per quanti hanno scelto di «costruire e diffondere cultura della sostenibilità sociale e ambientale».
La partecipazione, per definizione, non potrà essere passiva: tutti saranno chiamati a portare la loro esperienza personale e lavorativa nella riflessione collettiva. Conoscenze, scambi, incroci, condivisioni; saper fare, raccontare, fare rete: ogni stimolo ricevuto o dato potrà contribuire a migliorare nei presenti le singole «capacità di incidere sul paradigma anti-ecologico dominante» a fronte delle sfide declinate dall’Agenda 2030. Oggi tocca sempre più, sostiene Salomone, «camminare insieme per andare lontano». Potrebbe essere il motto che riassume lo spirito di questa e ogni altra iniziativa o risorsa della Rete Weec.
Tre assi differenti e complementari
Ricalcando l’impostazione dello scorso anno, la Summer School si svilupperà lungo tre assi differenti e complementari. Le Alimentazioni culturali saranno l’occasione di un incontro frontale con esperti di diversi settori dell’educazione ambientale. Le Officine delle Idee offriranno un’esperienza partecipata e condivisa. Infine, a mettere in pista attitudini e competenze pratiche saranno i Laboratori, quest’anno potenziati e diversificati raccogliendo le sollecitazioni della Rete, in modo da poter arrivare a consegnare agli intervenuti una vera e propria “cassetta degli attrezzi” spendibile nelle future attività di ciascuno, che si tratti di operatori dell’EAS (insegnanti, educatori, guide, liberi professionisti, ecc.), o di personale delle istituzioni, dell’università e della ricerca, dei parchi, del mondo dell’informazione o delle imprese. Come per la precedente edizione, la Summer School si terrà a Villa Olanda, Luserna San Giovanni (To), e vedrà la collaborazione di vari enti, tra cui il CNR-IRCrES.
Info:
[email protected]
Per ulteriori dettagli e le tariffe di partecipazione:
www.weecnetwork.it
Leggi i resoconti della Summer School 2018 sul numero di dicembre 2018 di “.eco
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