Educare al futuro: il valore di un lascito solidale
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Dona un futuro alla cultura, all’ambiente e all’educazione
Noi di WEEC Network ETS, la rete non profit italiana e internazionale per la trasformazione culturale in senso ecologico, lavoriamo da anni (siamo nati nel 1982 e WEEC sta per World Environmental Education Congress) per costruire un futuro diverso, partendo dall’educazione ambientale e alla sostenibilità. Crediamo che l’educazione sia il cuore di ogni trasformazione duratura: significa aprire nuovi sguardi, coltivare consapevolezza e responsabilità, favorire inclusione e condivisione.
Il nostro motto è la nostra rete: tessere relazioni, sostenerci a vicenda, far crescere comunità capaci di prendersi cura del pianeta e di chi lo abita. È così che immaginiamo un futuro più giusto e solidale.
Tra i tanti modi per sostenere questa visione, ce n’è uno che spesso non si conosce o si immagina lontano: il lascito solidale. Una possibilità semplice, che merita di essere conosciuta meglio e che nelle prossime righe spieghiamo in modo più approfondito.
Cosa significa fare un lascito
Un lascito è una disposizione testamentaria: un atto che solitamente rimane nella sfera privata e riguarda i propri cari più vicini. Ma non è l’unica possibilità. Accanto agli affetti, si può scegliere di destinare parte dei beni (mobili o immobili) anche a una causa in cui si crede, a un ente che si stima, trasformando il testamento in un gesto di cura verso la società e il futuro.
Questa scelta prende il nome di lascito solidale: uno strumento semplice e accessibile, che consente di affiancare agli eredi anche un ente non profit e, se vuole, vincolare il lascito a un uso particolare (una borsa di studio, un premio, una campagna di sensibilizzazione, un’azione di protezione e ripristino di biodiversità e ambiente, ecc.). Non è riservato a chi possiede grandi patrimoni: tutti e tutte possono fare un lascito solidale, anche piccolo. Ogni bene può avere un valore enorme se messo al servizio della comunità.
Il lascito solidale si realizza al momento della redazione del testamento, un passaggio che non è complicato come spesso si pensa. È bene sapere che il testamento può sempre essere modificato o revocato in qualsiasi momento, in piena libertà. In assenza di questo, i beni vengono distribuiti secondo la legge (successione legittima); con un testamento, invece, si può decidere a chi destinare i propri beni, nel rispetto della quota legittima e disponendo della quota disponibile.
Le forme principali di testamento sono tre: olografo, scritto a mano, datato e firmato dal testatore, con indicazione chiara del beneficiario; pubblico, redatto dal notaio alla presenza di testimoni; segreto, scritto dal testatore o da terzi, consegnato in busta chiusa a un notaio.
Perché scegliere WEEC Network-Istituto per l’ambiente e l’educazione ETS
Fare un lascito solidale significa affidare a qualcun altro la responsabilità di portare avanti i propri valori. Destinarlo a WEEC Network-Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro ETS vuol dire investire nell’educazione come strumento di cambiamento: sostenere programmi formativi per le attuali e nuove generazioni, promuovere comunità inclusive e solidali, difendere il diritto all’istruzione e alla dignità di ogni persona.
Così, il testamento non rappresenta soltanto la chiusura di una vita, ma diventa l’inizio di un percorso che continua a generare cultura, educazione e solidarietà.
Il futuro si costruisce anche con le scelte di oggi.
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