Fare entrare i bambini nella tana dell’orso

C’è chi gli orsi li uccide o li imprigiona e chi ne fa un simbolo di rigenerazione delle comunità intorno a una idea di futuro. Creare la società che vogliamo, decidere se la cultura è importante, se merita un’attenzione in più sta a noi. Contribuire a un progetto anche distante geograficamente da noi è un modo per agire in prima persona a favore della cultura e della valorizzazione del territorio. Come fa ad esempio la rete WEEC per stimolare la partecipazione, creare la comunità, condividere le opportunità.

Prendersi cura dei territori, dei beni culturali che li animano e che sono fondamentali per la creazione di una comunità più consapevole, coesa e attenta all’ambiente. Questi alcuni degli obiettivi fondamentali che l’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Rete WEEC da sempre porta avanti in Italia e all’estero. Ed è proprio a partire da principi che si fonda l’idea di lanciare una campagna di raccolta fondi a sostegno del Museo di archeologia e paleontologia Carlo Conti di Borgosesia, in provincia di Vercelli.

La campagna di raccolta fondi dal titolo La tana dell’orso serve infatti a stimolare un senso di appartenenza e di costruzione di comunità intorno a un museo che ha come target principale le scuole, gli insegnanti, le famiglie, le università.

La campagna di crowdfunding La tana dell’orso rientra nelle attività del progetto “Habitat, verso un parco culturale della valle Sesia”, progetto che è stato realizzato nel 2022 e nel 2023 grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo e che ha visto coinvolti come partner il Comune di Borgosesia, la Fondazione Valsesia, l’associazione Amici del museo Carlo Conti, il Gruppo speleologico mineralogico valsesiano, l’Ente di gestione delle aree protette della Valle Sesia, con il supporto della Provincia di Vercelli.

Uno spazio accogliente, dedicato soprattutto ai bambini

Due sono gli obiettivi principali dell’iniziativa.

Il primo, molto concreto e legato a tempi rapidi (la campagna si chiude entro la fine del 2023), è quello di creare all’interno del museo uno spazio accogliente, dedicato soprattutto ai bambini (un rifugio comodo e giocoso, una tana appunto). Lo spazio sarà dotato di arredi e strumenti dedicati ai più piccini, soprattutto per quelli che hanno più difficoltà (fisiche, cognitive, sensoriali, ecc.), servono quindi tappetoni, tablet con software specifici e libri. I soldi ricavati dalla raccolta fondi saranno utilizzati per pagare arredi e materiali necessari a creare questo spazio.

Per donare è sufficiente utilizzare questo link link https://www.retedeldono.it/it/la-tana-dellorso.

Una, cento, centomila “tane dell’orso”

Serve l’aiuto di tutti, anche del tuo! Sul sito della Rete del dono si trovano anche tutte le ricompense messe in palio per questa operazione. Si ricorda inoltre che le donazioni sono detraibili dalle tasse.

Il secondo obiettivo, più a lungo periodo, è quello di aiutare una comunità a diventare sempre più consapevole delle sue ricchezze ambientali e culturali. La creazione della Tana dell’orso serve infatti a riunire in primis gli abitanti di Borgosesia e della Valsesia intorno al loro museo civico, ma non sono solo loro i destinatari della campagna.

Sostenere un museo, sentirlo come proprio, sapere che continuerà a vivere e a migliorare la sua offerta anche grazie al nostro contributo è questo il vero obiettivo della campagna. Ogni persona può e deve sentirsi responsabile di un pezzo di territorio, in particolare di un luogo aperto a tutti, che opera per la cultura e l’educazione.

La comunità non si ferma ai confini del nostro comune

Ogni scuola, ogni museo, ogni individuo è chiamato quindi a contribuire alla creazione della Tana dell’Orso perché la comunità non si ferma ai confini del nostro comune o dei luoghi che quotidianamente frequentiamo.

Sta a noi creare la società che vogliamo, decidere se la cultura è importante, se merita un’attenzione in più. Se vogliamo impegnarci concretamente, anche solo con una piccola donazione simbolica che dica: “Ci sono anche io! Mi interessa, mi riguarda”.

Sta a noi far funzionare la collettività di cui facciamo parte. Dipende da ognuno di noi se un museo riesce a offrire sempre qualcosa di più ai suoi utenti, se una comunità si arricchisce di uno spazio funzionale alle esigenze dei più fragili, se l’offerta culturale di un territorio si apre a strumenti innovativi e gratuiti.

Può una donazione influire su tutto ciò? In parte sì. È il primo passo, quello da cui bisogna cominciare. Poi ne verranno altri, in altri comuni e altri contesti.

Il ruolo della rete WEEC è anche questo: stimolare la partecipazione, creare la comunità, condividere le opportunità. La Tana dell’Orso aspetta la vostra donazione, oggi!

Scrive per noi

Bianca La Placa
Bianca La Placa
Giornalista, ha curato la pubblicazione di dossier e libri di carattere ambientale e sociale e diversi progetti dell'Istituto per l'ambiente e l'educazione-WEEC Network. Nel Segretariato permanente WEEC è responsabile delle relazioni internazionali.

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Giornalista, ha curato la pubblicazione di dossier e libri di carattere ambientale e sociale e diversi progetti dell'Istituto per l'ambiente e l'educazione-WEEC Network. Nel Segretariato permanente WEEC è responsabile delle relazioni internazionali.

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