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GINO & VIOLA: a scuola più legumi, meno sprechi!

| Redazione

Tempo di lettura: 3 minuti

GINO & VIOLA: a scuola più legumi, meno sprechi!
Il progetto GINO & VIOLA educa bambini e famiglie a ridurre lo spreco di legumi e ortaggi a scuola, unendo ricerca, gioco e coinvolgimento attivo.

Parte da Grugliasco (Torino) la nuova sfida per la sostenibilità a misura di bambino

Ridurre lo spreco di legumi e ortaggi nelle mense scolastiche si può. E si può fare giocando, coinvolgendo bambini, famiglie, insegnanti, educatori e cuochi. È questa la sfida che si propone il progetto “GINO & VIOLA – GIochiamo a NOn sprecare Verso l’Intensificazione dell’Ortofrutta e dei Legumi nell’Alimentazione”, promosso dalla Rete WEEC piemontese e all’Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile (IRCRES-CNR) insieme comune di Grugliasco (TO) e ad un’ampia rete di partner sul territorio.

Il progetto è stato realizzato grazie al contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo.

Un progetto che parte da un problema concreto e attuale: lo spreco alimentare nei refettori scolastici, soprattutto per quanto riguarda verdure e legumi, alimenti spesso poco amati dai bambini. Ma anche un progetto che punta lontano, con un approccio sistemico e multidisciplinare, capace di mettere in connessione scuola e famiglia, educazione alimentare e cittadinanza attiva, ricerca scientifica e creatività.

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Dai nidi alle scuole, tutti coinvolti

GINO & VIOLA amplia l’esperienza del precedente progetto “GINO – GIOCHIAMO A NON SPRECARE” – che ha visto protagonisti oltre 2.000 bambini delle scuole primarie – estendendosi ora anche ai nidi, per agire fin dai primi anni di vita sull’educazione al gusto e alla sostenibilità. «Lavoreremo di più con le famiglie – spiega Elena Pagliarino, ricercatrice IRCRES-CNR e consigliera di amministrazione della rete WEEC – e ci dedicheremo anche ai più piccoli. È importante avviare questo percorso sin dalla prima infanzia, quando si gettano le basi degli stili alimentari futuri».

Il progetto coordinato dalla sede torinese della Rete WEEC vede il coinvolgimento attivo di tre istituti comprensivi, scuole dell’infanzia pubbliche e private, l’associazione Storie Creative, il Comitato pedagogico 0-6 Camst, azienda responsabile della ristorazione scolastica.

Ricerca sul campo: un’indagine tra menù e percezioni

Il cuore scientifico del progetto è rappresentato dall’indagine svolta da IRCRES-CNR che, con metodi quali interviste, focus group, questionari e osservazione partecipante, analizzerà diversi aspetti legati allo spreco alimentare e al consumo di alimenti vegetali. Si studieranno i menù scolastici, la percezione di barriere e opportunità da parte di cuochi, insegnanti e genitori, il gradimento dei bambini nei refettori e le pratiche alimentari adottate.

Un lavoro accurato, che ha ricevuto il via libera dalla Commissione per l’etica e l’integrità nella ricerca del CNR, la quale ha valutato positivamente la struttura metodologica e il rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali e sul consenso informato.

Etica e trasparenza: linee guida da seguire

La commissione ha approvato lo studio rilevando l’assenza di rischi per i partecipanti, la cura nella gestione dei dati (raccolti in forma pseudonimizzata e custoditi in cloud con accesso controllato), e l’adeguata informazione rivolta ai genitori, agli educatori e ai bambini stessi. Ha raccomandato attenzione particolare nell’osservazione dei più piccoli, affinché non si creino situazioni di disagio o pressione, e ha richiesto che i materiali utilizzati (questionari, informativa sui cookies, registrazioni audio) siano trasmessi per verifica e conservati solo per il tempo strettamente necessario al progetto.

GINO & VIOLA, un progetto che insegna giocando

Il valore aggiunto di GINO & VIOLA sta nella sua capacità di unire ricerca e azione educativa, con attività ludiche e laboratori creativi che aiutano i bambini a scoprire – e apprezzare – ortaggi e legumi. Come già avvenuto nel progetto precedente, i più piccoli saranno protagonisti attivi: peseranno gli scarti, parteciperanno a gare tra classi, porteranno a casa in borse termiche frutta e pane non consumati, trasformandosi in piccoli ambasciatori anti-spreco.

Il messaggio è chiaro: per cambiare le abitudini serve coinvolgere tutti, fin da piccoli. E per farlo, il gioco può essere l’alleato più potente.

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Scopri di più sul progetto GINO! Giochiamo a non sprecare, guarda il video su WEECNetworkTV

La presentazione della prima tappa è stata curata da Bianca La Placa, in rappresentanza del Rete WEEC Italia, che ha sottolineato l’importanza della partecipazione collettiva per raggiungere risultati concreti e duraturi.

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".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.