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Prima tappa del Plastic Free Bari in tour: prendiamoci cura degli spazi comuni

| Redazione

Tempo di lettura: 3 minuti

Prima tappa del Plastic Free Bari in tour: prendiamoci cura degli spazi comuni
La prima edizione del progetto ha visto la partecipazione di oltre 100 volontari, tra giovani, famiglie e bambini, che insieme hanno voluto dare un segnale di cittadinanza attiva sul territorio, partecipando all’evento di clean up organizzato da Plastic free Bari

Domenica 27 ottobre, si è svolta la prima tappa del tour Plastic Free nella città di Bari. Per questo debutto è stato scelto il Giardino Baden-Powell nel quartiere Madonnella, una zona centrale e molto frequentata. Nei prossimi mesi, altre aree pubbliche accoglieranno l’iniziativa, estendendo l’impegno in vari spazi comuni della città.

L’evento è solo il primo di una serie di appuntamenti mensili pensati per ripulire non solo le aree centrali, che rappresentano il cuore della vita pubblica barese, ma anche le zone periferiche. Assicurare che questi luoghi siano accessibili e curati è essenziale per combattere l’incuria e il degrado, spesso lasciati senza attenzione.

Coinvolgere i cittadini in questo processo è un’opportunità per rafforzare il senso di comunità: oltre 100 volontari hanno scelto di dedicare la loro domenica a questa iniziativa, diventando parte attiva di un cambiamento che, grazie all’impegno individuale, si traduce in un mosaico di azioni positive.

Leggi anche: Tutto un anno di Clean up: educare e sensibilizzare. Rete WEEC partecipa a Plastic free

Organizzazioni diverse, spazi comuni

L’evento è stato realizzato grazie al contributo di diverse associazioni. Plastic Free onlus, attiva dal 2019 su tutto il territorio italiano, si propone di combattere l’inquinamento da plastica e sensibilizzare i cittadini sulle tematiche ambientali, creando una rete di consapevolezza. I rappresentanti di Plastic Free, Silvana Mitolo, Gabriele Carofiglio e Davide Santacroce, hanno dedicato il loro impegno alla giornata di clean up e al progetto, che prevede appuntamenti mensili per garantire una presenza continua sul territorio fino a luglio 2025.

Numerose altre associazioni hanno collaborato alla realizzazione dell’evento. Tra queste, Amiu Puglia ha fornito patrocinio e materiali per le attività, mentre la Rete WEEC, che condivide gli obiettivi di tutela dell’ambiente terrestre e marino, ha promosso il progetto, presentandolo anche durante l’incontro con le istituzioni comunali del 23 ottobre presso il Palazzo di Città.

Le associazioni coinvolte nella giornata includono 2Hands Bitonto, Sii Felice sei a Bari e Ikemana. Era presente anche la dottoressa Francesca Bottalico, presidente della Commissione alle Politiche giovanili, che ha sottolineato l’interesse delle istituzioni per il progetto, dopo la firma del protocollo d’intesa. L’evento ha ricevuto il sostegno di tre sponsor locali: The Stuart Scottish Pub, Osteofit e We Are Hair Lab.

L’importante presenza di realtà del territorio sottolinea come l’obiettivo di fare rete sia una prerogativa di questo progetto.

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L’incontro con le istituzioni, raggiungere obiettivi per il futuro

“Siamo convinti che questo progetto pilota possa rappresentare un’importante occasione di dialogo costruttivo tra la cittadinanza e le istituzioni, per rendere tutti parte attiva dell’azione di tutela e cura del territorio barese”, hanno detto Silvana Mitolo e Gabriele Carofiglio, referenti Plastic Free Onlus per la Città di Bari. 

Pochi giorni fa, il 23 ottobre, è stato firmato il protocollo d’intesa per il clean up tra il Comune di Bari e l’associazione Plastic Free. L’incontro di domenica rappresenta solo il primo passo di un processo volto alla sensibilizzazione; l’obiettivo non era solo trovare un modo efficiente per garantire la pulizia dei luoghi nevralgici della città, ma dare la possibilità alla cittadinanza di poter fare qualcosa per i loro luoghi. 

Si tratta, oltre che di un’azione concreta di pulizia, di un modo per sensibilizzare grandi e piccoli sull’importanza della gestione dei rifiuti e del rispetto degli spazi comuni, ma anche un’opportunità per rafforzare la rete di connessioni. Gli eventi di pulizia vedranno la partecipazione di organizzazioni del territorio sempre diverse, tutte coinvolte nella gestione degli spazi comuni. 

L’obiettivo dell’incontro tra associazioni e istituzioni comunali è quello di estendere gli eventi di clean up all’interno delle scuole. L’educazione alla sostenibilità deve diventare parte integrante dell’insegnamento scolastico, “promuovere occasioni di volontariato e cittadinanza attiva tra i giovani e gli adolescenti significa investire sulla loro crescita personale, relazionale e sociale e offrire loro strumenti per diventare cittadini solidali, rispettosi e attenti” ha detto durante l’incontro nel Palazzo di Città Francesca Bottalico, presidente della Commissione alle Politiche giovanili.

Per sapere quando saranno le prossime tappe del clean up o se vuoi sapere di più sugli eventi di Plastic Free consulta la sezione eventi.

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".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.