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Sostenibilità, la nuova governance del Forum nazionale

| Redazione

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Sostenibilità, la nuova governance del Forum nazionale
Rinnovati coordinatori e vicecoordinatori del Forum nazionale per lo sviluppo sostenibile. Per il Gruppo di lavoro “Cultura” nominata coordinatrice Gabriella Calvano, Mario Salomone per la Rete WEEC e Matteo Massaini (Asvis).

Il Forum nazionale per lo sviluppo sostenibile riparte il 15 aprile con una assemblea generale presso la sede del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE) e la presentazione dei coordinatori e vicecoordinatori dei sei gruppi di lavoro: Cultura, Giovani, Pace, Persone, Pianeta, Persone e Prosperità.

Per il gruppo di lavoro Cultura è stata nominata, come espressione del GdL, Gabriella Calvano, pedagogista dell’Università di Bari e co-coordinatrice del gruppo Educazione della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (RUS). Vicecoordinatori Mario Salomone, in rappresentanza di WEEC Network, e Matteo Massaini per l’Asvis.

Prende così definitivamente il via il processo di riconfigurazione del Forum cominciato in febbraio e che contribuirà alla revisione della Strategia nazionale e internazionale. Due le conferenze nazionali per lo sviluppo sostenibile previste (in autunno 2025 e autunno 2026).

Altra pietra miliare sarà la sessione di alto livello a New York, alle Nazioni unite, nel luglio 2026.

La “Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile” (SNSvS) in Italia rappresenta il quadro di azione orientato alla promozione di uno sviluppo che armonizzi aspetti economici, sociali e ambientali, declinando per il contesto nazionale gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delineati dall’ONU nell’Agenda 2030.

L’educazione, una “leva fondamentale” di sostenibilità

La Strategia nazionale indica nell’educazione (che è uno degli elementi della “cultura per la sostenibilità” una leva fondamentale per un futuro sostenibile e la inquadra anche alla luce delle competenze di sostenibilità contenute nel GreenComp europeo, mettendo in risalto la relazione fra globale e locale alla base di un approccio fondato sulla sfera valoriale prima che su quella cognitiva.

L’innovazione del sistema dell’educazione e dei modelli educativi, sottolinea la Strategia, «è un processo urgente e necessario per far fronte alle sfide presenti e alle nuove che si stanno configurando per realizzare un futuro sostenibile. Oggi siamo, infatti, chiamati a gestire una realtà complessa e profondamente cambiata rispetto al passato, in cui è necessario essere capaci di vedere e comprendere le strette interconnessioni tra la sfera economica, sociale, ambientale, culturale ed umana e di sviluppare una visione sistemica della realtà.»

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".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.