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Un’Aula Natura per ogni scuola? A Roma parte il nuovo bando WWF

| Michela Colpo

Tempo di lettura: 3 minuti

Un’Aula Natura per ogni scuola? A Roma parte il nuovo bando WWF
Vi segnaliamo un’opportunità per le scuole primarie e gli istituti comprensivi di Roma e provincia: un bando da 1 milione di euro per realizzare 50 nuove Aule Natura entro il 2028. Un’occasione per trasformare cortili e giardini scolastici in spazi di apprendimento all’aperto, riportando la biodiversità dentro la scuola. Scadenza per candidarsi: ore 12.00 del 31 marzo 2026.

Immagini dell’articolo: credit WWF Italia.

A Roma 50 nuove Aule Natura per riportare la biodiversità a scuola

WWF Italia e Fondazione Roma lanciano un bando rivolto alle scuole primarie e agli istituti comprensivi di Roma e provincia per realizzare 50 nuove Aule Natura entro il 2028.

Un investimento di 1 milione di euro per trasformare cortili e giardini scolastici in veri spazi di apprendimento all’aperto, dove l’educazione ambientale non sia solo contenuto teorico ma esperienza quotidiana.

Le candidature sono aperte fino alle ore 12.00 del 31 marzo 2026.

Imparare in natura, dalla natura

Siamo abituati a pensare alla didattica tra le quattro mura di un’aula. Eppure la scuola può – e forse deve – essere anche il luogo in cui costruire una relazione viva con l’ambiente: osservare piante, insetti, funghi, uccelli, comprendere le relazioni ecologiche, sviluppare un senso concreto di responsabilità verso la biodiversità.

Il progetto Aule Natura nasce nel settembre 2020, dopo il primo lockdown, grazie alla partnership tra WWF e Procter & Gamble Italia, con l’obiettivo di restituire a bambine e bambini il contatto diretto con la natura.

Non a caso lo scrittore Richard Louv ha parlato del rischio di estinzione di una specie particolare: “il bambino in natura”.

Che cos’è un’Aula Natura?

Un’Aula Natura è uno spazio verde progettato per diventare un ambiente di apprendimento outdoor. Non si tratta di un semplice giardino, ma di un luogo strutturato dove possono trovare posto diversi micro-habitat, come stagni, siepi, orti didattici, giardini per farfalle, oltre a strutture che favoriscono la biodiversità, come rifugi per insetti e cassette nido.

Si passa così da un’aula color “grigio antropico” a un’aula “verde natura”, dove l’osservazione diretta delle forme viventi diventa parte integrante del percorso educativo. L’obiettivo non è solo “uscire fuori”, ma costruire consapevolezza ecologica attraverso l’esperienza.

Per realizzare un’Aula Natura è necessario uno spazio esterno non pavimentato di almeno 80 metri quadrati, in grado di ospitare una classe di circa 25 studenti e studentesse.

Un modello educativo riconosciuto

Il progetto ha ricevuto l’Attestato di buona pratica territoriale per un’Italia più sostenibile conferito dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, come riconoscimento dell’impegno svolto.

Le scuole selezionate partecipano inoltre a un percorso di formazione realizzato dal WWF Italia, dedicato ai docenti, per integrare l’esperienza outdoor nella didattica quotidiana.

Per approfondire il progetto Aule Natura è possibile consultare la pagina dedicata sul sito WWF.

Scrive per noi

Michela Colpo
Michela Colpo
Michela Colpo, laureata in Scienze biologiche e in Didattica e comunicazione delle scienze naturali, si occupa di comunicazione scientifica attraverso diversi media: giornalismo, social e podcast. Attualmente produce il podcast Eco Talks.