Skip to main content

Kokedama e terrari: due laboratori per celebrare insieme la Giornata della Terra 2026

| Alice Bona

Tempo di lettura: 3 minuti

Kokedama e terrari: due laboratori per celebrare insieme la Giornata della Terra 2026
Sabato 25 aprile si sono tenuti presso i Giardini Reali di Torino i nostri laboratori di kokedama e terrario per celebrare la Giornata della Terra

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile, Club Silencio ha organizzato sabato 25 aprile, durante la Giornata della Liberazione, una giornata ricca di attivitĂ , laboratori e workshop a tema, con il contributo di Fondazione CRT. Lo stand di Casa dell’Ambiente – WEEC Network era all’interno dell’Area Experience, nel Giardino Ducale dei Musei Reali di Torino.

Per saperne di piĂą sulla Giornata della Terra, leggi il nostro articolo.

In collaborazione con Erica Marangoni (@ericaselvatica su Instagram), amante delle piante ed esperta di terrari, abbiamo tenuto due laboratori di grande successo, in cui le persone hanno potuto immergere le mani nella terra (lo sapevate che quest’azione aumenta la serotonina?).

Vediamo piĂą nel dettaglio che cosa abbiamo realizzato insieme!

I nostri laboratori: kokedama e terrari

Un pianeta tra le mani: l’arte del kokedama 🌱

Il primo laboratorio della giornata, tenutosi la mattina dalle 11 alle 13, ha esplorato l’antica tecnica giapponese del kokedama, dove le piante vivono sospese in una sfera di fango e muschio. Attraverso la manipolazione dei materiali naturali, i partecipanti hanno modellato un “piccolo mondo” vivo, sperimentando un esercizio di pazienza e cura.

Crea il tuo mondo in miniatura e impara a prendertene cura 👨‍🌾

Nel pomeriggio, tra le 15 e le 17, si è tenuto un laboratorio pratico per apprendere l’arte della creazione e della manutenzione di un biosistema sotto vetro. Attraverso la stratificazione di drenaggio, terra e piante, i partecipanti hanno dato vita a un vero e proprio ecosistema autosufficiente.

Che cosa ci ha lasciato questa giornata

Questa giornata è stata un’ottima occasione per conoscere persone interessate all’educazione ambientale, approfondire le nostre conoscenze sulle piante e scoprire quanta soddisfazione possano dare questi straordinari esseri viventi. In un mondo in costante movimento e depersonalizzazione, “sporcarsi le mani” e rallentare ci ricorda che possiamo ancora meravigliarci delle piccole cose.

Scrive per noi

Alice Bona
Alice Bona
Alice Bona è laureata in Traduzione Specialistica e Interpretazione di Conferenza ed è da sempre appassionata di letteratura e sostenibilità. Nel 2025 ha preso parte al Forum IFWY x Debate Korea presso la sede ONU di Ginevra per discutere, insieme ad altri giovani europei, temi legati a un futuro sostenibile, presentando un progetto sotto la categoria "Social Justice and Equality".