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Contare fino a 5 e moltiplicare per 1000

| MARIO SALOMONE

Tempo di lettura: 3 minuti

Contare fino a 5 e moltiplicare per 1000

Inizia la pacifica competizione per la destinazione del 5×1000. Ci sono mille ragioni per scegliere di sostenere la rete WEEC che costruisce e diffonde cultura ambientale in Italia e nel mondo. Ne abbiamo scelte cinque, da moltiplicare per mille firme (indicando nella Dichiarazione dei redditi il codice fiscale 02793420015).

Primavera, tempo di adempimenti anche fiscali. Chi si preoccupa di indicare la scelta per la destinazione del 5×1000 agli enti non profit (cui si aggiunge la scelta dell’8×1000 per confessioni religiose o lo Stato e quella del 2×1000 per i partiti politici). Si trova nel comprensibile imbarazzo di decidere tra tantissimi enti meritevoli.

Se, cara lettrice o caro lettore, pensi che l’incombente catastrofe climatica (unita alla galoppante erosione di biodiversità e alla devastante crisi ecologica) sia la minaccia maggiore che produce o aggrava anche le altre crisi (che riguardano la salute, la pace, la coesione sociale, la convivenza umana, i diritti, il lavoro) e che quindi rafforzare pensiero e azione in campo ambientale aiuti anche chi è impegnato per i diritti umani, la ricerca scientifica o i temi sociali, allora ecco trovato un primo criterio di scelta.

Passiamo dalle parole ai fatti e invece di lamentarci che si fa troppo poco per la transizione ecologica e la lotta al surriscaldamento globale diamo più forza alle organizzazioni ambientali.

Secondo criterio di scelta: scelta di cultura e di civiltà

Secondo passo, secondo criterio: se pensiamo che occorrano più bussole per orientarsi nel complesso mondo contemporaneo, più conoscenze per capire meglio cause, dinamiche e effetti della “grande accelerazione” esponenziale di questa fase che stiamo vivendo dell’Antropocene, più competenze per immaginare e costruire futuri sostenibili; se temiamo fake news e negazionismi, se inorridiamo di fronte a pseudoculture e ideologie paranoiche e complottistiche e a teorie nazionaliste, suprematiste e razziste, se pensiamo che l’ecologia integrale sia una scelta di civiltà, allora non c’è dubbio: bisogna puntare sui sistemi educativi formali (scuola, università) e non formali.

Conoscenze e competenze favore del protagonismo giovanile

La Rete WEEC (italiana e mondiale) con i suoi strumenti “locali” (le tre riviste e le loro proiezioni digitali, le scuole residenziali, i gruppi locali, le campagne, strumenti che in realtà tanto locali non sono) e internazionali (i congressi biennali, la rete globale) fa appunto questo: sostiene formatori e educatori, forma, informa, valorizza le eccellenze, regala idee, aggrega.

E punta sempre di più sui giovani perché la loro sensibilità e mobilitazione possa trovare sempre più forza e efficacia grazie a una “scuola d’ambiente” e al lavoro sinergico di generazioni e di settori diversi.

La campagna 2023

Mille ragioni ci sono, insomma, per scegliere di sostenere la rete WEEC che costruisce e diffonde cultura ambientale in Italia e nel mondo.

Le cinque che abbiamo scelto per la campagna “Batti il 5” (aiutateci a diffonderle) sono:

  1. Più cultura ambientale.

Batti l’analfabetismo ecologico e i vecchi schemi mentali battendo il 5×1000.

Scrivi 02793420015 nello spazio della dichiarazione dei redditi riservato alla destinazione del 5×1000 per le associazioni non profit.

  1. Più strumenti per formare e formarsi.

Riviste, incontri, corsi, campagne, staffette digitali, siti web, social media. Scoprili tutti su www.rivistaeco.it e “batti il 5×1000”. Scrivi 02793420015 nello spazio della dichiarazione dei redditi riservato alla destinazione del 5×1000 per le associazioni non profit.

  1. Più occasioni di incontro e fare rete.

Se due persone si scambiano un’idea, ciascuno ha due idee. Aiutaci a moltiplicare le idee moltiplicando le occasioni di incontro e fare rete.

Scrivi 02793420015 nello spazio della dichiarazione dei redditi riservato alla destinazione del 5×1000 per le associazioni non profit.

  1. Più spazio alla partecipazione e all’impegno per il bene comune.

Il futuro è una invenzione collettiva, nasce dalla partecipazione e dall’impegno condiviso. Difesa dell’ambiente, empatia con la natura: cambiare si può.

Se scrivi 02793420015 nello spazio della dichiarazione dei redditi riservato alla destinazione del 5×1000 per le associazioni non profit più menti saranno aperte al bene comune.

  1. Più spinta alla rivoluzione ecologica.

Non c’è più tempo e non c’è un “Piano B”. Inerzia, disinformazione, visioni di corto respiro (e magari malafede…) sono la zavorra che frena il cambiamento. Occorrono menti creative, sognatori, costruttori di pace, da nutrire con strumenti di conoscenza e occasioni per stringere legami.

Scrivi 02793420015 nello spazio della dichiarazione dei redditi riservato alla destinazione del 5×1000 per le associazioni non profit: la spinta crescerà.

Scrive per noi

MARIO SALOMONE
MARIO SALOMONE
Sociologo dell'ambiente, giornalista e scrittore, Mario Salomone dirige ".eco" dalla fondazione (1989), è autore di saggi, romanzi e racconti e di numerosi articoli su quotidiani e riviste. Già professore aggregato all'Università di Bergamo, è Segretario generale della rete mondiale di educazione ambientale WEEC, che realizza ogni due anni i congressi del settore.