Al MUSE di Trento nasce la prima collezione italiana dedicata all’Antropocene
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Al MUSE – Museo delle scienze di Trento, prende vita Collezione Antropocene, la prima raccolta museale in Italia dedicata alle profonde trasformazioni eco-sociali del nostro tempo. In mostra dal 1° dicembre 2024 al 19 gennaio 2025, la collezione è stata inaugurata il 30 novembre con una visita guidata curata da Stefano Cagol e un intervento critico di Sofia Baldi Pighi, direttrice artistica della Biennale di Malta.
Grazie al PAC2022-2023 – Piano per l’arte contemporanea, promosso dalla Direzione generale creatività contemporanea del Ministero della cultura, questa collezione rappresenta un nuovo modello di alleanza tra arte e scienza, contribuendo al patrimonio pubblico italiano.
Un dialogo tra arte e scienza sull’Antropocene
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il MUSE e la piattaforma artistica “We Are the Flood” ideata da Stefano Cagol. Le 17 opere esposte, create da artiste e artisti internazionali, raccontano le sfide e le urgenze legate all’Antropocene attraverso linguaggi diversi: fotografie, video-installazioni, sculture e opere site-specific.
Per il direttore del MUSE, Massimo Bernardi, la Collezione Antropocene rappresenta una risposta alle grandi sfide della contemporaneità: “L’obiettivo di un museo contemporaneo non può che essere quello di comunicare le principali sfide della transizione ecologica e sociale, non solo attraverso la scienza, ma anche attraverso l’arte, capace di interpretare le emozioni collettive legate al nostro vivere nella crisi.”
Un collettivo artistico globale
Le opere esposte riflettono una varietà di prospettive culturali e generazionali, dai giovani talenti agli artisti affermati. Tra i partecipanti: Shaarbek Amankul (Kirghizistan), Mary Mattingly (USA), Stefano Caimi (Italia), Hannah Rowan (Gran Bretagna) e molti altri. Le opere selezionate sono frutto di un percorso di tre anni e saranno integrate negli anni con nuove acquisizioni.
Eventi collaterali: arte e riflessione
Durante il periodo della mostra, il MUSE ospiterà una serie di eventi collaterali. Tra questi, i talk “Tè con l’artista”, che permetteranno al pubblico di dialogare con gli autori delle opere in un’atmosfera intima e informale, e alcune lectio magistralis di esperti come Andrea Viliani, direttore del Museo delle Civiltà di Roma, e Denis Isaia, direttore sostituto del Mart.
Calendario degli appuntamenti principali:
- 7 dicembre 2024: talk con Micol Grazioli.
- 21 dicembre 2024: talk con g. olmo stuppia.
- 11 gennaio 2025: talk con Hannes Egger.
- 18 gennaio 2025: talk con Silvia Listorti.
Collezione Antropocene è un invito a riflettere, attraverso l’arte, sul rapporto tra uomo e ambiente, offrendo una visione innovativa delle sfide che ci attendono nel futuro. Dopo Trento, la mostra si prepara a viaggiare in altre istituzioni culturali, ampliando il suo messaggio e il suo impatto.
Per ulteriori informazioni: www.muse.it.
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