Fare scuola all’aperto, la natura insegna. A Torino due giorni di formazione
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Esperti, docenti ed educatori si confrontano a Torino per ripensare il rapporto tra apprendimento e natura
In un’epoca in cui l’educazione affronta sfide sempre più complesse, cresce l’interesse verso metodologie didattiche innovative che pongono al centro il legame tra apprendimento e ambiente. È proprio su questo tema che si concentrerà il corso “Fare scuola all’aperto. La natura insegna”, che si terrà il 14 e 15 marzo 2025 presso la Fabbrica delle “E” di Torino, con la possibilità di partecipare anche online.

L’iniziativa, organizzata da Casacomune in collaborazione con diverse istituzioni educative e realtà associative, nasce dall’urgenza di ripensare i modelli formativi tradizionali e di integrare strumenti pedagogici che valorizzino l’esperienza diretta con la natura. Non si tratta solo di trasferire le lezioni all’esterno, ma di un vero e proprio cambio di paradigma: fare scuola all’aperto significa educare attraverso il contatto con il mondo naturale, sviluppando nei bambini e nei ragazzi una consapevolezza ecologica e un approccio più coinvolgente alla conoscenza.
Fare scuola all’aperto: tra teoria e pratica
Il programma prevede una serie di interventi da parte di esperti del settore, pedagogisti, ricercatori e insegnanti che da anni sperimentano con successo pratiche di outdoor education. Tra i relatori, il prof. Roberto Farné, docente dell’Università di Bologna e uno dei massimi esperti italiani in materia, approfondirà le prospettive teoriche e le buone pratiche per portare l’educazione fuori dalle aule.
Seguiranno contributi che spazieranno dall’importanza del rischio nelle attività in natura alla sperimentazione di nuovi strumenti per l’educazione letteraria all’aperto, fino ad arrivare a un confronto tra docenti su strategie e metodologie replicabili nei diversi ordini scolastici.
Il corso offrirà anche una dimensione esperienziale: gli insegnanti e gli educatori avranno la possibilità di condividere buone pratiche e di riflettere insieme su modelli di intervento che possano essere adottati nei loro contesti scolastici. Uno degli aspetti più attesi sarà la sessione dedicata alle esperienze sul campo, con casi concreti di scuole e realtà educative che hanno già integrato con successo l’outdoor education nei loro percorsi formativi.
Il ruolo della scuola nella sfida ecologica
Il tema della scuola all’aperto si inserisce all’interno di un quadro più ampio: quello dell’educazione ecologica e della sostenibilità. La scuola, infatti, non è solo il luogo deputato alla trasmissione delle conoscenze, ma anche uno spazio in cui si formano le coscienze dei cittadini del futuro. L’educazione all’aperto permette di affrontare le questioni ambientali e sociali in modo più immersivo e significativo, stimolando nei giovani una maggiore consapevolezza del legame tra uomo e natura.
Uno degli obiettivi del corso sarà proprio quello di fornire strumenti per educare alla “conversione ecologica”, un concetto che oggi più che mai appare fondamentale per ripensare il rapporto tra l’essere umano e il pianeta. A tal fine, il programma prevede momenti di discussione in cui verranno approfondite le possibili sinergie tra scuole, enti locali e associazioni per sviluppare progetti di educazione sostenibile e integrata.
Uno sguardo sul futuro dell’educazione ambientale
Momento di rilievo sarà la sessione moderata dal prof. Mario Salomone, giornalista, scrittore e direttore della rivista “.eco”, punto di riferimento per la divulgazione ambientale in Italia. Salomone, da sempre impegnato nella promozione della cultura ecologica e della sostenibilità, guiderà il confronto su alcune delle esperienze più significative di outdoor education, offrendo una visione critica e costruttiva sulle prospettive future di questa metodologia.
Un’opportunità per insegnanti ed educatori
Il corso è rivolto a docenti di ogni ordine e grado, educatori, formatori e operatori della scuola interessati a esplorare nuove metodologie didattiche basate sull’esperienza diretta e sulla relazione con l’ambiente. La partecipazione potrà avvenire sia in presenza che online, con la possibilità di accedere alle registrazioni delle sessioni per chi non potrà seguire gli incontri in diretta.
Le iscrizioni per il corso a Torino sono aperte fino al 10 marzo 2025 e il costo della partecipazione è di 50 euro. Per gli insegnanti, il corso è finanziabile con il Bonus Scuola previsto dalla Legge 107/2015.
In un mondo che cambia rapidamente, l’educazione deve evolversi con esso: portare la scuola all’aperto significa ripensare il modo in cui insegniamo e impariamo, riscoprendo il valore della natura come maestra di vita. Torino si prepara ad accogliere un evento che potrebbe segnare un punto di svolta nel modo di fare scuola.
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