L’Agenda 2030 e il Governo Draghi

L’ASVIS (il cui fondatore e portavoce Enrico Giovannini è diventato ministro delle Infrastrutture e dei trasporti) ha analizzato il discorso del presidente del Consiglio Mario Draghi alla luce dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030. “È un’impostazione attenta agli Obiettivi dell’Agenda 2030”, questo il giudizio finale.

Enrico Giovannini, fondatore di ASVIS e ministro del primo Governo Draghi

Positivo il giudizio dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile sulle dichiarazioni del nuovo presidente del Consiglio: «Valori e proposte in linea con l’azione condotta dall’ASviS in questi anni, con un’impostazione attenta agli Obiettivi dell’Agenda 2030», questo, infatti, il commento di ASVIS al discorso programmatico di Mario Draghi in Senato.

«Esprimiamo la nostra soddisfazione per l’impegno, ribadito dal presidente del Consiglio Mario Draghi, a inserire lo sviluppo sostenibile in Costituzione, come proposto dall’ASviS. Il suo discorso programmatico va nella direzione di una svolta storica per il futuro del nostro Paese e delle nuove generazioni», ha dichiarato il presidente di ASVIS Pierluigi Stefanini. «Per questo l’ASviS ha proposto fin dalla sua nascita di garantire dignità costituzionale al principio di giustizia intergenerazionale. Oggi celebriamo nel modo migliore i nostri cinque anni constatando che le tematiche connesse allo sviluppo sostenibile siano sempre più centrali nell’agenda politica e istituzionale».

L’Alleanza (il cui fondatore e portavoce Enrico Giovannini è stato nominato dal presidente della Repubblica ministro delle Infrastrutture e dei trasporti) ha messo in relazione le parole di Draghi con i 17 SDGs, gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU per il 2030, trovando numerose corrispondenze. L’analisi può essere letta nel dettaglio sul sito di ASVIS:

Il discorso programmatico del Presidente del Consiglio e gli SDGs – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (asvis.it)

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