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511 milioni di euro: nuova transazione con il fisco del colosso dell’iperconsumo

| MARIO SALOMONE

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511 milioni di euro: nuova transazione con il fisco  del colosso dell’iperconsumo
Amazon, sospettato di evasione Iva per tre miliardi di euro, concorda di versare 511 milioni di euro per chiudere il contenzioso. Non è la prima inchiesta dei pm milianesi sul gigante delle vendite online di Jeff Bezos.

Di Jeff Bezos e del suo impero economico e finanziario si è parlato molto quando, a suon di milioni, ha trasformato Venezia in un intero set per il suo scenografico matrimonio. Ma di Amazon si parla molto (oltre che nelle sedi sindacali dei lavoratori del gruppo e delle ditte della logistica) anche nelle Procure della Repubblica, nella Guardia di Finanza e all’Agenzia delle Entrate e qui gli euro diventano miliardi e miliardi.

Invitando le scuole italiane a rifiutare i diseducativi buoni d’acquisto di Amazon, avevamo citato l’inchiesta per una presunta evasione dell’Iva dovuta a importazioni dalla Cina.

Ebbene, ora Amazon, per chiudere il contenzioso, ha accettato di pagare (sia pure a rate) ben 511 milioni di euro.

A Bezos mancano pochi spicoli per passare da terzo a secondo uomo più ricco al mondo. I suoi furgoni scorrazzano sette giorni su sette nelle città di tutti i continenti portando merci a portata di clic. I prezzi spesso solo presunti convenienti (ma scaricati su fornitori, dipendenti e precari), la facilità e immediatezza dell’acquisto, l’arrivo in poche ore garantito da un esercito di corrieri sotto il giogo degli algoritmi sono la manifestazione più evidente di un sistema di produzione e consumo di massa che appiattisce sul presente, narcotizza le coscienze, moltiplica i rifiuti di ogni tipo e contribuisce dunque al degrado delle relazioni sociali, dei diritti e dell’ambiente.

Si tratta di un sistema antiecologico e diseducativo, che non deve entrare nelle scuole, che sono o dovrebbero essere il tempio dell’educazione ambientale, dei diritti umani e del consumo critico e consapevole.

Rifiutiamo quindi l’elemosina dei buoni d’acquisto. La scuola, bene comune e patrimonio collettivo della società, deve essere finanziata e non può arrangiarsi con qualche mancetta.

Scrive per noi

MARIO SALOMONE
MARIO SALOMONE
Sociologo dell'ambiente, giornalista e scrittore, Mario Salomone dirige ".eco" dalla fondazione (1989), è autore di saggi, romanzi e racconti e di numerosi articoli su quotidiani e riviste. Già professore aggregato all'Università di Bergamo, è Segretario generale della rete mondiale di educazione ambientale WEEC, che realizza ogni due anni i congressi del settore.