Earththink Festival, un festival tutto sostenibile sulla sostenibilità. Motto: “Change Now!”

A Torino fino al 22 settembre (negli stessi giorni in cui parte la mobilitazione mondiale di Fridays for future) l’ottava edizione di Earthink Festival, la prima rassegna in Italia dedicata alle espressioni artistiche attente al tema dell’eco-sostenibilità e dei beni comuni, ricca di teatro, performance, installazioni artistiche, incontri e progetti speciali. Anche la scelta dei colori (il corallo vivo e il corallo morente) rimanda all’emergenza climatica. La rete WEEC ha assicurato il suo patrocinio.

Il logo dell’ottava edizione di Earththink Festival

Da giovedì 19 e fino a domenica 22 settembre 2019 nella sede di Housing Giulia in via Francesco Cigna 14/L a Torino si svolge l’ottava edizione di Earthink Festival, la prima rassegna in Italia dedicata alle espressioni artistiche attente al tema dell’eco-sostenibilità e dei beni comuni.
Earthink Festival nasce da un’iniziativa di Serena Bavo dell’Associazione Culturale Tékhné con l’idea di diffondere, attraverso la cultura e le arti performative, dei progetti mirati alla salvaguardia e alla cura del pianeta e dell’ambiente in cui viviamo, promuovendo la sensibilità e le buone pratiche a tutela del nostro eco sistema.
Change Now! è il claim di questa ottava edizione a ribadire l’importanza dell’impegno di ognuno e come richiamo all’azione urgente della popolazione per un cambio di visioni e prospettive, che possano porsi a contributo della tutela del nostro Pianeta.
L’obiettivo principale del Festival, diretto per questa ottava edizione da Serena Bavo è quindi quello di offrire, un evento accessibile, sostenibile e che possa stimolare azioni positive. Da giovedì 19 a domenica 22 settembre 2019, teatro, performance, installazioni artistiche, incontri e progetti speciali animeranno l’ottava edizione di Earthink Festival.

Emergenza climatica e i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 al centro

La programmazione delle quattro giornate di Festival, che per questa edizione raccoglie la sfida della promozione di una crescita intelligente, sostenibile e solidale (in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, adottando e divulgando i 17 SDG’s, con particolare attenzione al Goal13: lotta contro il cambiamento climatico), avrà carattere multidisciplinare con un’attenzione particolare rivolta ai giovani.
Per il secondo anno consecutivo l’ottava edizione di Earthink Festival sarà ospitata nello spazio della residenza Housing Giulia di via Cigna 14/L a Torino, parte del Distretto Sociale Barolo. Housing Giulia rappresenta una nuova sfida dell’housing sociale, frutto della progettualità dell’Opera Barolo e dell’impresa sociale Co-Abitare. Un progetto di residenzialità temporanea innovativo. Un esempio di “mixitè” capace di coniugare la risposta ai diversificati bisogni abitativi con la proposta di eventi culturali ed artistici aperti alla cittadinanza.

Un evento sostenibile, a cominciare dai colori, ispirati alla drammatica sorte dei coralli

Bleached Coral: Il colore spento del corallo morente.

Completamente orientato alla sostenibilità in tutti i suoi aspetti, come si addice al “pensiero della Terra”, l’Earth Think Festival si caratterizza anche per un dettaglio apparentemente piccolo: la scelta dei colori. Le scritte sono in Living Coral: il colore Pantone scelto per l’edizione 2019, ricorda la barriera corallina e il vibrante colore del tramonto. «È presente – spiega Serena Bavo – in molti posti che vorremmo visitare e in altri minacciati dal cambiamento climatico e dall’inquinamento». Ma ad esso si contrappone e accompagna il pallido blu del Bleached Coral proposto dallo studio grafico australiano Jack and Huei come colore Pantone dell’anno 2020. L’azzurro spento ricorda il colore della barriera corallina australiana morente, che perde i suoi brillanti colori a causa del riscaldamento globale e dal cambiamento del PH degli oceani. “Sbiancare”, “scolorire” in inglese è appunto il “bleaching” del reef australiano, il più grande organismo vivente del mondo, ora in gravissimo pericolo.
Altri aspetti concorrono alla sostenibilità del festival. All’Earthink Festival si può anche pranzare, cenare e fare aperitivo grazie alla collaborazione con il bistrot popolare Acqua Alta / Bagni Pubblici di via Agliè.
Earthink Festival è zerowaste: per ridurre la plastica, l’usa e getta e per sensibilizzare agli sprechi aderisce al progetto Plastic Free Movida di GreenTO. Per compensare le emissioni di CO2 aderisce al progetto Oasi di San Nicolao di Canale Ecologia. Ed è, infine, inclusivo: per favorire l’accessibilità agli spettacoli adotta la pratica del biglietto sospeso.

Guarda il video promozionale: https://youtu.be/W7IeiffqTUQ

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