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Almeno per oggi: spegni le luci e accendi le stelle!

| Eleonora Possetto

Tempo di lettura: 4 minuti

Almeno per oggi: spegni le luci e accendi le stelle!
Oggi, 16 febbraio, celebriamo la XXI edizione di M’Illumino di meno, la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

“Spegni le luci, accendi le stelle” è stato il motto dell’iniziativa Un cielo fatto di stelle: riflessioni sull’inquinamento luminoso, realizzata dal Planetario Infini*to di Pino Torinese, in collaborazione con Casa dell’Ambiente e INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), in occasione di M’illumino di meno: Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, di cui celebriamo oggi, 16 febbraio, la XXI edizione.

Per saperne di più sull’iniziativa M’Illumino di meno e perché si celebra trovate di seguito l’articolo dedicato.

Un cielo senza stelle?

Quante volte vi è capitato di cercare con lo sguardo le stelle in un cielo sereno senza però riuscirci? Se la risposta è quasi sempre o molto spesso è perché vi è una spiegazione scientifica dietro e ha un nome: inquinamento luminoso. L’OAE (Office of Astronomy for Education) lo definisce così:

«L’inquinamento luminoso è la presenza di un’illuminazione artificiale eccessiva o scorretta (emessa in una direzione al di sopra dell’orizzonte), come i lampioni, che provoca lo schiarimento del cielo notturno

Non si tratta soltanto del dispiacere di non poter osservare un cielo stellato; l’inquinamento luminoso comporta infatti conseguenze ben più gravi: incide negativamente sulla salute umana e su quella degli animali, in particolare sulle specie notturne, generando squilibri ecosistemici.

Per approfondire il tema dell’inquinamento luminoso vi rimando all’articolo di Elena Bonino.

Un cielo fatto di stelle: riflessioni sull’inquinamento luminoso

Con questo slogan, il Planetario Infini*to ha dato il via all’iniziativa dedicata alla XXI edizione di “M’Illumino di Meno”, lanciata da Rai Radio 2 con il programma Caterpillar, che si è svolta nei giorni scorsi presso il museo e osservatorio di Pino Torinese.
Da 21 anni questa giornata, insieme alle numerose iniziative collegate, promuove la sensibilizzazione sul risparmio energetico e la riflessione sull’impatto dell’inquinamento luminoso.

L’osservatorio di Torino ha proposto tre giornate di attività rivolte a pubblici di diverse fasce d’età, con visite, incontri e momenti di approfondimento dedicati al tema.
Venerdì 13 febbraio, nonostante le condizioni meteorologiche sfavorevoli all’osservazione diretta del cielo, si sono svolte visite guidate serali, la visita libera del museo e sessioni di osservazione simulata all’interno del planetario.
Anche nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 si sono tenuti spettacoli all’interno del planetario e visite guidate e libere del museo.

Nel pomeriggio di sabato si è inoltre tenuta una conferenza dell’astrofisico Daniele Gardiol, coordinatore nazionale del progetto PRISMA. In questa occasione sono stati presentati anche i progetti europei STARLIGHT e DARKERSKY4C, di cui fa parte lo stesso Gardiol.


Qui sotto il video di presentazione del progetto STARLIGHT.

Qui sotto una galleria di fotografie scattate durante la serata di venerdì 13 febbraio.

Aderire alla giornata senza troppi sforzi

Aderire a M’Illumino di Meno è un gesto semplice e alla portata di tutti che non richiede di stravolgere le proprie abitudini. Che ci si trovi a casa o in ufficio, è possibile contribuire concretamente all’iniziativa riducendo drasticamente — anche solo per un giorno — l’inquinamento luminoso e i consumi energetici; un piccolo segnale che richiama l’attenzione sugli effetti dell’elevato consumo elettrico e sulla necessità di adottare comportamenti più consapevoli.

Per questa giornata si invita ad accendere il meno possibile le luci di casa o dell’ufficio, limitare l’illuminazione esterna, ridurre l’uso dei dispositivi elettronici, privilegiare la luce naturale quando possibile ed evitare, in generale, i consumi non strettamente necessari.
L’obiettivo è tanto simbolico quanto concreto: l’auspicio è che queste buone pratiche possano diventare abitudini da mantenere durante tutto l’anno, evitando sprechi laddove possibile. Aderire a M’Illumino di Meno significa partecipare a un’iniziativa collettiva che ricorda come il cambiamento possa partire anche da gesti quotidiani, spesso più semplici di quanto si pensi.

Sul sito del Planetario Infini*to è inoltre possibile consultare le cosiddette “Regole della buona luce”, una serie di indicazioni utili per adottare comportamenti più consapevoli rispetto all’uso dell’illuminazione e al consumo energetico.

Scrive per noi

Eleonora Possetto
Eleonora Possetto
Eleonora Possetto è laureata in Lingue e in Turismo culturale e sostenibile ed è da sempre appassionata di letteratura, viaggi ed ecologia. Ha maturato esperienze di volontariato nel campo dell'ambientalismo e dei diritti civili ed è attualmente impegnata nel Servizio Civile Ambientale presso l'Istituto per l'ambiente e l’educazione Scholé futuro.