Straniero. Sguardi interdisciplinari intorno a una parola

Dagli antichi greci a oggi, passando per Dante e Carlo Alberto e spaziando tra continenti e culture, docenti e dottorandi delle università del Piemonte Orientale, di Torino, di Milano e della Cattolica di Milano, della Valle d’Aosta, di Genova e della Colombia hanno discusso di cosa sia lo “straniero”. Ottenere la cittadinanza può essere stato pià facile nel passato che nell’Italia odierna e già Diogene di Enoanda diceva che «tutta la terra è patria di tutti gli esseri umani e il mondo è una sola casa». una delle poche (purtroppo) testimonianze di un intervento del mondo academico su un tema attuale, senza concessioni al “politicamente corretto” e con l’intenzione di affrontare il problema per quello che esso è.

Leggi tutto

Tutelare i diritti fondamentali e i beni comuni significa ricucire il mondo. Anche medicinali e vaccini andrebbero inclusi fra i beni comuni di generale gratuito accesso

Ricucire il mondo. La necessaria sinergia fra diritti fondamentali e beni comuni

AAVV.

A cura di Tecla Mazzarese

In appendice un saggio di Stefano Rodotà

Filosofia del diritto

Brixia University Press, 2021

Pag. 146, euro 15

Leggi tutto

Parliamo di democrazia: non ci può essere se la disuguaglianza cresce

Democrazia sotto esame, con l’aiuto di pensatori di oggi e del passato. Nel mondo globalizzato non si globalizzano i diritti, lo spirito critico declina e l’aumento delle disuguaglianze vanifica la possibilità di una vera democrazia. La democrazia moderna va ripensata ed è compito della scuola creare il cittadino democratico.

Leggi tutto

Migrazioni: fra umanità e problemi

In un mondo bloccato, mancano gli strumenti giuridico-politici per governare i flussi migratori. Che in base ai diritti umani richiedono due principi fondamentali: una accoglienza autentica e una concertazione europea perché le politiche di accoglienza dei flussi migratori possano risultare davvero efficaci. Viviamo in un’epoca di pensiero debole e sentimenti forti, all’insegna di un sapere infondato e non documentato. E l’uguaglianza dei diritti non è più senso comune com’era nel mondo “bipolare”, ma una opzione personale che si contrappone ad altre opzioni presenti nello spazio del mercato ideale e politico della cultura contemporanea. Un mercato ideale e politico dominato da una grande paura: la paura dell’“altro”.

Leggi tutto