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Staffetta per la Biodiversità, l’iniziativa della Rete WEEC torna per una seconda edizione

| Redazione

Tempo di lettura: 3 minuti

Staffetta per la Biodiversità, l’iniziativa della Rete WEEC torna per una seconda edizione

Dopo il successo della Staffetta per il clima nel 2021, la Rete WEEC Italia rilancia l’iniziativa per una seconda edizione della Staffetta, quest’anno incentrata sulla biodiversità. Le numerose tappe previste toccheranno quasi tutte le regioni italiane, con un lungo calendario di eventi che inizieranno ad aprile e si concluderanno a ottobre 2022. 

Seconda edizione, nuovo focus

Dopo aver trattato la crisi climatica e il riscaldamento globale l’anno scorso con la Staffetta per il clima, al centro della sua Staffetta per il 2022 la Rete WEEC pone il tema della biodiversità: la sua importanza, i motivi del suo declino e i modi per tutelarla e migliorarla.
In particolare è l’Agenda2030 che ci fa ragionare sull’importanza di educare ad un mondo sostenibile proprio partendo dalla tutela della biodiversità, tema cardine del 2022. Ricorre infatti quest’anno il trentesimo anniversario dall’adozione del testo della Convenzione per la Diversità Biologica (1992-2022), da cui è stata poi istituita, in data 22 maggio, la Giornata Internazionale per la Biodiversità.
Nonostante queste importanti ricorrenze siano riconosciute a livello globale e nonostante la biodiversità sia fondamentale nella quotidianità di tutti, essa è oggigiorno minacciata e contaminata; le numerose tappe della Staffetta della Rete WEEC si propongono dunque di farci riflettere su ciò.

Il logo della Staffetta per la Biodiversità

In particolare, fra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu, la Staffetta prende come riferimento per i suoi eventi gli obiettivi 14 e 15:

Il simbolo del 14esimo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030

14 “Life below water” / La vita sott’acqua  Gli oceani del mondo coprono il 75% della superficie terrestre e raccolgono 200.000 specie identificate; la loro temperatura, composizione chimica, le loro correnti e la loro stessa esistenza sono elementi fondamentali all’interno dei sistemi globali che rendono la Terra abitabile per l’umanità. Il modo in cui gestiamo questa risorsa vitale è essenziale per l’intero genere umano, e per fare da contrappeso agli effetti dei cambiamenti climatici (Goal 14, dal sito dell’UNDP, trad. nostra).
Per fornire altri dati che facciano capire la grossa rilevanza della tutela del sistema idrico mondiale: il 40% dell’oceano è colpito dall’inquinamento; il 30% dell’oceano assorbe l’anidride carbonica prodotta dall’uomo; 3 miliardi di persone dipendono dalla biodiversità marina e costiera; è stimato a 4 trilioni di dollari all’anno il valore di mercato delle risorse e delle industrie marine e costiere (dati presi dal sito UNDP).

Il simbolo del 15esimo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030

15 “Life on land”/ La vita sulla terra Così come dall’oceano, la vita umana dipende dalla terra. I vegetali costituiscono l’80 percento della dieta umana, e l’agricoltura è un’importante risorsa economica da cui dipendiamo. Le foreste coprono il 30 percento della superficie terrestre, facendo da habitat vitali per milioni di specie, essendo importanti fonti di aria ed acqua pulite e svolgendo un ruolo cruciale nella lotta ai cambiamenti climatici (trad. nostra). Nonostante il 15% delle terre sia protetto, la biodiversità continua ad essere a rischio a causa del commercio illegale e dei processi di stravolgimento degli habitat originari. Anche per le terre emerse è importante ricordare una serie di dati che possono aiutare a comprendere meglio quanto sia fondamentale proteggerle: 1.6 miliardi di persone dipendono dalle foreste, l’80% di tutte le specie terrestri viene ospitato dalle foreste, 2.6 miliardi di persone dipendono dall’agricoltura, il 60-80% dell’acqua dolce viene fornito dalle regioni di montagna (dati presi dal sito UNDP).

Il numero di marzo 2022 nella versione cartacea della rivista .eco

Una staffetta molteplice e comune

L’unione e la collaborazione dei membri della Rete avrà come simbolo il passaggio di un testimone che accompagnerà ogni tappa: la versione cartacea della rivista .eco – l’educazione sostenibile.

Gli eventi previsti dalla staffetta comprendono diverse tappe nazionali e sono affidati al protagonismo e all’eloquenza della Rete. Dalle escursioni al ripristino degli habitat, dal monitoraggio della biodiversità marina e terrestre al laboratorio artistico nel giardino scolastico di rappresentazione della germinazione dei semi… numerosi saranno i modi e le iniziative con cui verrà affrontato il tema della biodiversità.

Gli eventi della staffetta si svilupperanno da aprile ad ottobre 2022, concludendosi in concomitanza con la Giornata mondiale dell’educazione ambientale (14 ottobre), stabilita in seguito alla Conferenza ONU sull’Educazione ambientale del 1977.

Sarà possibile trovare gli eventi della Staffetta sul canale YouTube WeecnetworkTV.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook della Rete WEEC.

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".eco", rivista fondata nel 1989, è la voce storica non profit dell'educazione ambientale italiana. Intorno ad essa via via si è formata una costellazione di attività e strumenti per costruire e diffondere cultura ecologica e sostenibilità.