20-27 settembre: una settimana per il futuro
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Settimana mondiale di mobilitazione e sciopero per la Terra dal 20 al 27 settembre, indetto da Fridays for future, mentre a New York il 23 António Guterres, Segretario generale delle Nazioni Unite, convoca i leader del pianeta per un summit che porti a azioni concrete per il clima. “Aderire alla ‘Week for Future and Climate Justice’ di Fridays for future e scendere in piazza accanto ai giovani”, questo l’appello del Segretario generale della rete WEEC

A New York, dove è arrivata anche Greta Thunberg attraversando l’Atlantico in barca a vela per evitare emissioni di gas serra, si tiene l’UN Climate Action Summit 2019.
L’invito del Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ai leader mondiali è a portare a New York piani concreti e realistici per incrementare le misure decise a livello nazionale entro il 2020, in linea con la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra del 45% nel prossimo decennio e per ridurre a zero le emissioni nette entro il 2050.
Guterres ha anche nominato un inviato speciale, il diplomatico messicano Luis Alfonso de Alba (nella foto), con l’incarico di assicurare che ogni paese del mondo disponga degli strumenti, della visione e della volontà politica necessari ad azioni ambiziose per il clima, a beneficio di tutti gli aspetti della società.

Fridays for future: una settimana di mobilitazione internazionale, per il futuro e per la giustizia climatica. La Rete WEEC è al loro fianco
Negli stessi giorni si svolge in tutto il mondo la settimana di mobilitazione (con “global strike” il venerdì) indetta dai Fridays for future. Una “raffica globale” di scioperi per il clima, hanno detto, cui attendono la partecipazione di milioni di studenti, di lavoratori, di adulti in genere.
«L’appello di Greta Thunberg e dei giovani di Fridays for future», ha dichiarato il Segretario generale della rete internazionale di educazione ambientale WEEC Mario Salomone, «va senz’altro raccolto e rilanciato. Insegnanti, docenti universitari, educatori in genere, di ogni settore e ogni organizzazione, devono mobilitarsi, affiancando al loro lavoro quotidiano di costruzione di conoscenze, competenze, atteggiamenti e comportamenti, anche la presenza accanto a tutti quanti manifestano contro la crisi climatica. Il futuro e la giustizia climatica sono anche il nostro obiettivo».
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